martedì, 15 Ottobre 2019

Tag: truffa

Gli orsetti di Alice scompaiono dai social, ma le sorprese non...

C'è una novità nella storia raccontata dal Salvagente poco tempo fa sui peluche acquistati online da quasi 800 persone e mai recapitati. Un nostro lettore ci segnala "ad oggi, tutte le pagine che si riferivano all'attività, sono scomparse". Merce non consegnata per 20-30mila euro e una seconda vita sulle piattaforme di vendita online

L’ex dentista del Colorado che ha svelato gli inganni di Big...

È la storia di Cristin Kearns, che dopo aver scoperto alcuni documenti riservati delle imprese dello zucchero ha deciso di appendere il camice al chiodo e di diventare, assieme al suo team, uno dei più grandi (e temuti) investigatori sulle mistificazioni e le pressioni della lobby dei produttori

Agenzia delle Entrate: “Attenti ai falsi sms: nascondono una truffa”

Allerta phishing: arrivano messaggi in cui si minacciano sanzioni fino a 550 euro e si invitano i malcapitati a produrre copia del proprio passaporto e di altri documenti personali. L'Agenzia: "Non provengono da noi, cestinateli"

Benzina, 1 distributore su 5 è irregolare, tra carburante tagliato e...

È quanto emerge dal piano straordinario di controlli portato a termine dalla Guardia di Finanza nel corso dei mesi estivi. Su 2.180 esercizi sottoposti a ispezione. Secondo un'inchiesta del Salvagente il gasolio di contrabbando arriva anche dalle milizie libiche

“Così Sky mi ha venduto un pacchetto inesistente”. La prova audio

Telefonate come questa capitano ogni giorno a migliaia di italiani: operatori senza scrupoli disposti a mentire pur di portare a casa un contratto. Il caso di Mauro riguarda Sky e, fortunatamente, grazie alla pronta registrazione della conversazione, abbiamo le prove di una condotta commerciale scorretta, che invitiamo ad ascoltare con attenzione per evitare di cascarci in futuro

Salerno: maxi-sequestro di falso extravergine, ma niente nomi. Perché?

La Guardia di Finanza ha bloccato l'immissione in commercio di oltre due tonnellate di olio "extra-vergine" tagliato con olio di semi. Anche stavolta il nome del produttore e del marchio non viene reso pubblico. Perché ignorare il diritto alla trasparenza dei consumatori?

Dieselgate, i test tarocchi sulle emissioni sono costati agli italiani 16,4...

A calcolarlo è stata la ong Transport & Environment, secondo cui a rimetterci di più sono stati i tedeschi che hanno bruciato inutilmente 36 miliardi di euro. E la risposta dell'industria non convince

Telefonia, la truffa dei venditori che si spacciano per il Garante...

Il caso di un lettore del Salvagente mostra la nuova frontiera dei contratti telefonici estorti con metodi illegali. Un cliente Vodafone, messo da un sedicente operatore davanti a un maxi-aumento inesistente, lo ha dirottato a una finta operatrice dell'Agcom, che "in maniera imparziale" gli ha proposto di passare a Telecom o Fastweb

Come riconoscere un alimento adulterato o contraffatto

Quante volte facciamo confusione tra sofisticazione, adulterazione, contraffazione? Quando si possono usare legittimamente questi termini e come riconoscere gli alimenti "taroccati"? Vediamo qualche caso per chiarirci le idee

Truffe digitali: attenzione ai finti regali Adidas proposti su Whatsapp

La comunicazione utilizza il logo Adidas per promettere 5000 paia di scarpe in regalo se si clicca un link in occasione dell'80° compleanno della multinazionale dell’abbigliamento sportivo

Commissariati i certificatori di salumi e prosciutti Dop

Gli enti di controllo sui gioielli del made in Italy (tra i quali Parma, San Daniele ma anche mortadella di Bologna Igp) sono stati sospesi dall'Icqrf del ministero delle Politiche agricole. Pesa su di loro l'inchiesta che ha scoperto la sostituzione delle razze previste dal disciplinare con altre di origine danesi, più convenienti per gli allevatori.

Scandalo del falso Brunello: i consumatori nel processo di Siena

Il Movimento difesa del cittadino ottiene dal giudice il riconoscimento di parte civile nel processo per la scandalosa truffa, scoperta grazie alle segnalazioni del Consorzio. Eccome vendevano del Sangiovese da pochi euro spacciandolo per costoso Brunello e Rosso di Montalcino