martedì, 17 luglio 2018

Greenpeace

Greenpeace: “Una moda pulita è già possibile”

Greenpeace a 7 anni dal lancio della campagna Detox, racconta i progressi fatti da alcuni dei big della moda internazionale nel produrre escludendo sostanze chimiche pericolose. Passi in avanti fatti da circa 80 case internazionali, 60 delle quali italiane

Greenpeace: “La plastica di Coca-Cola, Ferrero, Nestlé & Co. inquina i...

Azione stamane a Roma di fronte al Pantheon per denunciare come "Coca-Cola, San Benedetto, Ferrero, Nestlé, Haribo e Unilever continuano a fare enormi profitti con la plastica monouso, pur sapendo che è impossibile riciclarla tutta". Le foto di Lorenzo Moscia

Mar Tirreno, microplastiche nel 30 per cento dei pesci

I dati sono quelli pubblicati all'interno del rapporto "Mare mostrum" di Greenpeace, realizzato con il supporto scientifico della  Università Politecnica delle Marche, Greenpeace e Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr). Trovato soprattutto un materiale comune negli imballaggi

Chernobyl, latte altamente radioattivo dopo oltre 30 anni

Una ricerca condotta da Greenpeace Research Laboratories e pubblicata su Environmental International ha esaminato campioni di latte prelevati in varie fattorie ucraine a circa 200 km dalla centrale nucleare distrutta nel 1986: la radioattività è 12 volte la soglia di sicurezza per un bambino

Glifosato, Greenpeace: “Fare luce sugli effetti delle formulazioni commerciali”

Federica Ferrario plaude al nuovo studio della Ramazzini di Bologna: "I cittadini non sono esposti solo al principio attivo ma soprattutto a un mix di sostanze chimiche diverse prensenti nelle formulazioni in vendita"

Basta coi fiumi di soldi Ue agli allevamenti industriali. La petizione...

L'ultimo scandalo, quello dello stabilimento inglese che applicava date di scadenza farlocche ai pollo che destinava tra gli altri a Lidl e Tesco, è solo di pochi mesi fa. E ora la Ue è pronta per destinare i propri finanziamenti proprio a questo tipo di allevamenti. Greenpeace chiede di cambiare le regole, con una petizione on line, e di finanziare solo chi produce in maniera sostenibile.

“Generali assicura il carbone non i cittadini”, la videoinchiesta di Greenpeace

L’associazione ambientalista con una videoinchiesta documenta una enorme contraddizione: se da un lato Generali non assicura i cittadini dagli impatti dei cambiamenti climatici nelle zone più a rischio, dall’altro invece finanzia ed assicura alcuni degli impianti più inquinanti d’Europa, principali responsabili proprio dei cambiamenti climatici in corso

Stop imballaggi usa e getta. La petizione di Greenpeace contro i...

Secondo l'Ong ambientalista, riciclare tutta la plastica che viene prodotta è impossibile: il 90% finisce in discarica, negli inceneritori e in mare, dove ogni minuto viene scaricato l’equivalente di un camion pieno di plastica. L'appello a Coca-Cola, Pepsi, Nestlé, Unilever, Starbucks, Procter & Gamble e McDonald's. Il link per firmare la petizione

Olio di palma, Kellogg’s e Pepsi bocciate sulla sostenibilità

Greenpeace ha analizzato l'impegno di 16 multinazionali verso la sostenibilità e la trasparenza del processo di approvvigionamento dell'olio tropicale accusato di contribuire alla deforestazione: nessuna può dirsi completamente "pulita"

Greenpeace: il diesel euro 6 non supera i test su strada

L'indagine dell'associazione ambientalista svela che molti nuovi modelli - legittimamente in circolazione grazie ai vecchi test - non superano le nuove e più rigorose prove sulle emissioni. Ecco quali sono i peggiori

Greenpeace: ridurre il consumo di carne del 50% per tagliare i...

Secondo l'associazione ambientalista in Europa bisogna tagliare entro il 2050 di oltre la metà il consumo di proteine animali per raggiungere gli obiettivi di Parigi contro i cambiamenti climatici. Gli allevamenti intensivi anche fonte di antibiotico-resistenza

La Commissione ecomafie sui Pfas: “La bonifica è urgente e a...

La conclusione della commissione di inchiesta parlamentare sul dramma che stanno vivendo i cittadini veneti, contaminati per decenni, è netta sulle responsabilità dell'azienda, che continua a inquinare. E non si limita al Veneto: chiede un limite per le acque di tutta Italia.