sabato, 17 novembre 2018

Greenpeace

Lo spot di Natale contro l’olio di palma bloccato in Gran...

La catena di supermercati Iceland aveva scelto uno spot contro la deforestazione realizzato da Greenpeace per sottolineare il suo impegno a non utilizzare l'olio vegetale nei prodotti a marchio. L'istituto di vigilanza lo ha bloccato perché lo ha ritenuto troppo politico

Rio Mare cambia passo e diventa più sostenibile

Il Gruppo ha annunciato che inizierà a produrre le sue scatolette di tonno in maniera più sostenbile innanzitutto rinunciando a metodi di pesca distruttivi: la metà del suo tonno, infatti, verrà pescato a canna

Microplastiche, Greenpeace: “Il 90% del sale da cucina è contaminato”

Dopo le analisi del Salvagente sulla presenza delle microplastiche soft drink pubblicate sul numero in edicola, il test dell'associazione ambientalista conferma l'inquinamento diffuso nei cibi: "Ben 36 campioni su 39 campioni risultano contaminati. Tre i prodotti venduti in Italia"

Olio di palma, la petizione di Greenpeace per fermare i roghi...

I tratti di foresta indonesiana che bruciano ripetutamente ogni anno sono gestiti -tramite concessioni- da aziende che producono olio di palma e lo rivendono a Nestlé, Unilever, Mondelez

Pfas, maxi multa alla Miteni: “Aveva ma non ha fornito i...

I carabinieri del Noe di Treviso hanno inflitto all'azienda di Trissino una sanzione di 3 milioni e 700mila euro. Oggi Greenpeace chiede alla Procura di Vicenza "il sequestro dell'impianto e la verifica di eventuali responsabilità di funzionari pubblici"

Accordo Ue-Giappone, cosa cambia: via libera a Parmesan e rischio Ogm

Nonostante le proteste delle associazioni ambientaliste e dei rappresentanti del comparto agricolo, il Jefta, il trattato di libero commercio tra Unione europea e Giappone, è stato firmato. Meno eccellenze tutelate e meno controlli alla dogana in arrivo. Il fronte di opposizione si sposta adesso sul Ceta, il trattato con il Canada, che può ancora essere fermato in Parlamento

Greenpeace: “Una moda pulita è già possibile”

Greenpeace a 7 anni dal lancio della campagna Detox, racconta i progressi fatti da alcuni dei big della moda internazionale nel produrre escludendo sostanze chimiche pericolose. Passi in avanti fatti da circa 80 case internazionali, 60 delle quali italiane

Greenpeace: “La plastica di Coca-Cola, Ferrero, Nestlé & Co. inquina i...

Azione stamane a Roma di fronte al Pantheon per denunciare come "Coca-Cola, San Benedetto, Ferrero, Nestlé, Haribo e Unilever continuano a fare enormi profitti con la plastica monouso, pur sapendo che è impossibile riciclarla tutta". Le foto di Lorenzo Moscia

Mar Tirreno, microplastiche nel 30 per cento dei pesci

I dati sono quelli pubblicati all'interno del rapporto "Mare mostrum" di Greenpeace, realizzato con il supporto scientifico della  Università Politecnica delle Marche, Greenpeace e Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr). Trovato soprattutto un materiale comune negli imballaggi

Chernobyl, latte altamente radioattivo dopo oltre 30 anni

Una ricerca condotta da Greenpeace Research Laboratories e pubblicata su Environmental International ha esaminato campioni di latte prelevati in varie fattorie ucraine a circa 200 km dalla centrale nucleare distrutta nel 1986: la radioattività è 12 volte la soglia di sicurezza per un bambino

Glifosato, Greenpeace: “Fare luce sugli effetti delle formulazioni commerciali”

Federica Ferrario plaude al nuovo studio della Ramazzini di Bologna: "I cittadini non sono esposti solo al principio attivo ma soprattutto a un mix di sostanze chimiche diverse prensenti nelle formulazioni in vendita"

Basta coi fiumi di soldi Ue agli allevamenti industriali. La petizione...

L'ultimo scandalo, quello dello stabilimento inglese che applicava date di scadenza farlocche ai pollo che destinava tra gli altri a Lidl e Tesco, è solo di pochi mesi fa. E ora la Ue è pronta per destinare i propri finanziamenti proprio a questo tipo di allevamenti. Greenpeace chiede di cambiare le regole, con una petizione on line, e di finanziare solo chi produce in maniera sostenibile.