venerdì, 15 Novembre 2019

Tag: studio

L’obesità da adulti aumenta il rischio di cancro fino al 50%

Secondo lo studio del Cancer Council of Victoria, chi è diventato gradualmente in sovrappeso con l'età ha un rischio maggiore del 30% di contrarre uno o più di 13 tipi di cancro, mentre per chi diventa obeso l'aumento di rischio arriva al 50%

Lo studio pro carne rossa? L’autore non ha dichiarato rapporti con...

Lo studio pubblicato di recente sugli Annals of Internal Medicine, che ridimensiona i rischi cancerogeni legati al consumo della carne rossa, è suonata come una riscossa da parte degli amanti della bistecca nei confronti delle linee guida nutrizionali improntate sulle direttive dell'Organizzazione mondiale della sanità. Ma ciò che lo studio non ha detto è che il suo autore principale ha legami di ricerca passati con l'industria della carne e dei prodotti alimentari. Critiche anche sul metodo usato: "i modelli alimentari e altri comportamenti non possono essere studiati come le terapie farmaceutiche".

Austria, il nuovo studio: le mele bio hanno un maggior equilibrio...

Secondo una nuova ricerca, pubblicata su Frontiers in Microbiology, le mele biologiche ospitano una comunità batterica più diversificata ed equilibrata. A riportare la notizia è FoodNavigator, che aggiunge come gli studiosi suggeriscano che questo dato potrebbe renderle "più sane e più gustose" delle mele convenzionali, oltre a essere migliori per l'ambiente.

Antibiotico-resistenza, trovate due molecole che resistono ai batteri killer

Ogni anno 700mila persone muoiono per infezioni resistenti agli antibiotici, numero destinato a crescere fino a 10 milioni l'anno nel 2050. Viste queste stime preoccupanti, lascia ben sperare la creazione di nuovissime molecole capaci di bloccare i batteri killer come lo Stafilococco aureus multi-resistente.

Uno studio dimostra l’effetto anti-invecchiamento della melagrana

La ricerca, condotta dal Politecnico di Losanna, mostra che l''urolitina A' (presente in melograni e da altra frutta) potrebbe rallentare l'invecchiamento muscolare e la perdita di forza e massa muscolare tipica della terza età

Fosfati, l’Efsa: “I bambini ne assumono troppi, rivedere i limiti”

Un nuovo parere pubblicato dall'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha concluso che alcuni gruppi di popolazione, in particolare neonati, bambini e adolescenti, hanno troppi fosfati nelle loro diete. Non solo nei prosciutti e nei formaggi, ecco in cibi si trovano i fosfati

I poteri della giusta dieta pre-esami

In questi giorni centinaia di migliaia di studenti sono sotto stress da esami e molti, poi, dovranno apprestarsi ai test di ingresso universitari. Quali cibi possono aiutare davvero e quali, invece, è meglio evitare?

Lacci emostatici in ospedale, 3 su 4 con alti livelli di...

A lanciare l'allarme, riportato dall'Ansa, uno studio, presentato al Congresso Europeo di Microbiologia Clinica e Malattie Infettive

Farmaci, 9 su 10 contengono allergeni (spesso non dichiarati)

Uno studio della Harvard Medical School pubblicato da Science Translational Medicine ha analizzato 42mila farmaci orali, scoprendo che, per esempio, il 45% contiene lattosio

Integratori alimentari: la maggior parte più dannosi che utili

Che si tratti di migliorare le prestazioni cerebrali o limitare il declino cognitivo, che siano destinati ad adulti, ragazzi o bambini, secondo l'analisi fatta da 60 millions de consommateurs, è Inutile sperare che facciano bene, invece è lecito sospettare il contrario

Linfoma non Hodgkin, le persone con alta esposizione al glifosato rischiano...

Una nuova ricerca ad ampio raggio rivela le proporzioni del rischio. La Monsanto si difende citando un pronunciamento dell'Agenzia per la protezione ambientale, ma tre degli autori del nuovo studio erano stati scelti dalla stessa agenzia come consulenti scientifici

Lo studio inglese: sigarette elettroniche più efficaci di altri metodi con...

A dirlo è una nuova ricerca pubblicata sul New England Journal of Medicine, coordinata da Peter Hajek. Su un totale di 886 partecipanti allo studio, il tasso di astinenza a 1 anno era del 18% nel gruppo e-cigarette, rispetto al 9,9% nel gruppo sostitutivo di nicotina, praticamente il doppio. Misurati anche gli effetti sui sintomi del tabagismo