giovedì, 15 novembre 2018

Agcom

“Ho disdetto il contratto 3Fiber, devo continuare a pagare il modem?”

Un nostro lettore ci segnala di aver disdetto il suo contratto dal momento che la copertura internet era scarsa: vuole sapere se deve comunque continuare a pagare le rate del modem

Telefonia, Agcom: “Costi di recesso non siano superiori al canone pagato”

L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni mette mano alla fastidiosa pratica degli operatori di spillare soldi anche ai clienti in uscita, approvando le nuove “Linee guida sulle modalità di dismissione e trasferimento dell’utenza nei contratti per adesione”. Tra le novità, il fatto che gli sconti iniziali non possono essere richiesti per intero al momento dell'addio da parte del cliente, ma proporzionalmente al tempo di permanenza e al valore del contratto. E le rate residue da pagare per smartphone e modem possono essere rateizzate

Modem libero, l’entrata in vigore slitta al 31 dicembre

L’Autorità garante per le comunicazione (Agcom) ha infatti rinviato dal 30 novembre a fine anno l'obbligo per gli operatori di telecomunicazione di lasciare liberi i propri clienti di scegliere un modem compatibile a proprio piacimento e non dover utilizzare quello fornito in comodato dallo stesso operatore. La protesta di provider e consumatori

Il nuovo trucco di Tim: ora le offerte ci vincolano per...

Il DDL Concorrenza del 2017 fissava il limite temporale a 24 mesi per le offerte promozionali, come ci spiega Valentina Masciari di Konsumer Italia, ma ora diversi gestori, Tim in testa, costringono a restare 48 mesi per non pagare salate penali. Con un'interpretazione molto libera della norma, in attesa che AgCom si esprima

Poste e bollette, Agcom: “Indicate la data di spedizione sulla busta”

Una decisione importante che, come più volte evidenziato in passato dal Salvagente, consentirà all’utenza di risalire alle responsabilità dei ritardi e contestare l'addebito degli interessi di mora in caso di pagamento di una bolletta recapitata dopo la scadenza

100mila vecchi clienti in coda per passare a Iliad. Vodafone convocata...

Tante le lamentele dei consumatori che invece dei due giorni promessi, aspettano da oltre una settimana la portabilità all'operatore francese. Inadeguatezza dei vecchi operatori di fronte alla mobilità scatenata da Iliad, o tattica per rallentare il flusso in uscita? L'autorità ha intimato a Vodafone di risolvere il problema in tempi brevi

Servizi premium, Agcom: “Sperimentazione riuscita, ecco gli strumenti per fermare le...

L'Autorità garante nelle comunicazioni ha reso noto di aver "accolto con soddisfazione gli esiti della sperimentazione delle misure finalizzate a impedire le attivazioni inconsapevoli" di servizi a sovrapprezzo in telefonia . Tra questi il numero unico per verificare disattivare rapidamente eventuali costi anomali. Rimangono però perplessità e punti critici

Aumentano gli indennizzi per i ritardi e i disservizi degli operatori...

È in vigore il nuovo regolamento indennizzi  firmato dall'Autorità garante delle comunicazioni,che ha aggiornato l'ammontare degli indennizzi, ritoccandoli verso l'alto, a sette anni dal precedente regolamento. Ecco per cosa e come ottenerli (bisogna fare richiesta)

Telefonia, la truffa dei venditori che si spacciano per il Garante...

Il caso di un lettore del Salvagente mostra la nuova frontiera dei contratti telefonici estorti con metodi illegali. Un cliente Vodafone, messo da un sedicente operatore davanti a un maxi-aumento inesistente, lo ha dirottato a una finta operatrice dell'Agcom, che "in maniera imparziale" gli ha proposto di passare a Telecom o Fastweb

Agcom: il termine fibra si può usare solo se arriva fino...

Dopo le condanne Antitrust per la pubblicità ingannevole, arriva la decisione dell'Autorità per le comunicazioni: se la rete veloce arriva soltanto fino a nodi intermedi, come l’armadio di strada o la stazione radio base, gli operatori non potranno usare la denominazione “fibra” se non affiancata alla dicitura “su rete mista rame” o “su rete mista radio”

Telefonia, Unc: “Tim, Vodafone e WindTre ostacolano i reclami”

L'Unione nazionale consumatori presenta un esposto all'Antitrust e all'Autorità per le comunicazioni: "Gli operatori avrebbero imposto un termine di 45 giorni per presentare un reclamo. È illegittimo!"

Bollette a 28 giorni, Agcom: i rimborsi entro il 31 dicembre

Entro il 31 dicembre 2018, quindi, gli operatori di telefonia fissa dovranno adempiere alle diffide dell’Autorità attraverso la posticipazione della data di decorrenza della fattura per un numero di giorni pari a quelli illegittimamente erosi (eventualmente spalmati su più fatture)