martedì, 21 maggio 2019

Tag: alimentazione

I cereali? Non sono tutti uguali (e non solo per i...

Frumento, mais, riso, quinoa, orzo... Sapete davvero distinguere tra questi alimenti e scoprire quali sono quelli che converrebbe inserire più spesso nella nostra dieta?

“Stiamo sottovalutando l’effetto cocktail di pesticidi e interferenti endocrini”

È la conclusione di molti scienziati, pubblicata sul magazine della Commissione europea Horizon. Ognuno di noi ha nell'organismo centinaia di sostanze che, da sole, non creano problemi ma insieme potrebbero fare molti danni. E la legislazione europea ha bisogno di studi seri

Olio di semi e clorofilla. E lo vendevano per extravergine

Avevano creato società fittizie con annessi frantoi inesistenti e vendevano la miscela abilmente costruita come extravergine in Italia, in Germania e ai ristoratori. È quello che hanno scoperto i Nas di Foggia. Peccato non siano stati resi noti i nomi dei truffatori

La via rapida (ma sbagliata) di bollini e semafori degli alimenti

Dopo l'articolo del Salvagente sulla bozza dell'Oms in cui si auspicano etichette a semaforo o nutriscore e la presa di posizione contraria dell'Italia, il professor Alberto Ritieni, ordinario di Chimica degli alimenti all'Università di Napoli, spiega perché la scorciatoia di bollini sugli alimenti può essere pericolosa

Quei veleni che non immaginiamo di portarci addosso

Il mensile svizzero Ktipp ha mandato in analisi i capelli di 20 volontari elvetici. Bambini, adulti che vivevano in città o in campagna. Ecco cosa hanno trovato, tra pesticidi, metalli pesanti e ritardanti di fiamma

L’Italia contro l’Oms: sulle etichette “a semaforo” fate un passo indietro

Una bozza di documento pronto per la pubblicazione fa infuriare la Rappresentanza italiana presso l'Oms che definisce antiscientifico "profilare" i singoli alimenti con un bollino, cita il fallimento di queste esperienze nella lotta all'obesità e spiega che porterebbe solo danni ai prodotti italiani come l'olio

Ma quanto sono felici (in etichetta) i nostri animali!

Sempre più di frequente i marchi alimentari puntano su allevamenti etici per sedurre la fetta crescente di consumatori attenti a questi temi. Cosa c’è davvero dietro le promesse che campeggiano in etichetta e sui siti? Un'anticipazione dell'inchiesta del Salvagente in edicola

L’Europa chieda al Brasile di rispettare ambiente e diritti degli indios

Una lettera aperta di 600 scienziati e 300 gruppi indigeni chiede alla Ue di condizionare il trattato di libero scambio a un cambio di rotta del governo Bolsonaro: basta deforestare l'Amazzonia in favore di Ogm e grandi allevamenti e più diritti per le comunità indigene, espropriate e cacciate dalle loro terre

Un caffè corretto (dalle ingiustizie)

I lati oscuri della carica delle capsule, raccontata sul numero in edicola del Salvagente: mentre crescono business e ricavi per le multinazionali, il prezzo pagato a chi produce continua a scendere, Tanto che c'è chi ha rinunciato a raccoglierlo. Un'alternativa c'è, come spiega Paolo Pastore, direttore di Fairtrade

Rischio o pericolo alimentare? Non sempre è la dose che fa...

Rischio e pericolo non sono sinonimi, ma in campo alimentare richiedono approcci attenti anche a danni che possono essere poco prevedibili, come quelli legati all'effetto cocktail di pesticidi o micotossine diverse. E qui si scontrano due logiche opposte, quella di precauzione europea e quella statunitense, più disinvolta

Stampi in silicone, l’ultimo test svizzero li assolve da ogni sospetto

La buona notizia è che tutti e 12 i modelli analizzati hanno mostrato di essere ampiamente dentro i limiti di legge. La brutta è che tutti cedono piccolissime quantità di silicone dal contenitore al cibo. La lista degli stampi testati e le regole per utilizzarli in sicurezza

La sicurezza per chi soffre di allergie alimentari? È nelle mani...

Chi soffre di allergie alimentari ha una sola possibilità per non rischiare reazioni anche fatali: evitare gli allergeni. Per questo ci sono regole severe per chi somministra cibi e bevande. Una ricerca internazionale, però, mostra come non sempre siano conosciute e rispettate da chi lavora in un pubblico esercizio