lunedì, 23 Settembre 2019

Tag: biossido di titanio

L’invasione silenziosa delle nanoparticelle

L'impatto di queste componenti sulla salute è ancora sconosciuto eppure le aziende non rinunciano ad utilizzarle in molti prodotti: da quelli alimentari (M&M) a quelli cosmetici (le creme solari Lavera e Garnier)

L’allerta: “Efferalgan, Nurofen & Co. contengono biossido di titanio”

Le analisi condotte in Francia dal mensile 60 Millions de Consommateurs sui : "L'additivo E171 - molto usato come colorante negli alimenti - è presente sottoforma di nanoparticelle anche nei farmaci ed è sospettato di essere cancerogeno"

Le nanoparticelle nel piatto, test choc in Francia

Caramelle, biscotti, snack (tra cui gli M&M's) e torte congelate: non si salva nessuno. La rivista 60 millions de consommateurs porta in laboratorio 18 prodotti destinati soprattutto ai bambini e scopre in tutti i campioni la presenza - non segnalata in etichetta - di biossido di titanio

Meno spot in Rai contro Report, la strana ammissione di Coca-Cola

La multinazionale in tweet dopo l'inchiesta di Rai 3: "La pianificazione pubblicitaria può subire variazioni". Era stato Ranucci conduttore della trasmissione a rivelare: "La multinazionale ha sospeso i pagamenti di maggio"

L’Anses insiste: il biossido di titanio deve essere sostituito

Presente ovunque, anche nella Coca-Cola come ha dimostrato una recente inchiesta di Report. Per l'Efsa non è un additivi dannoso mentre l'Agenzia alimentare francese invita l'industria alimentare a cercare un'alternativa

L’Efsa assolve il biossido di titanio

E' il colorante più utilizzato dall'industria alimentare per ottener, ad esempio, il bianco perfetto delle caramelle. Oggi l'Autorità europea, nell'ambito di una sua valutazione sugli additivi, ha concluso che il suo uso non desta preoccupazioni per la salute ma suggerisce nuovi studi