giovedì, 25 aprile 2019

Tag: biossido di titanio

Biossido di titanio, la Francia annuncia lo stop dal 2020

Il ministro francese della transizione ecologica e solidale, François de Rugy, ha annunciato che vieterà l'immissione sul mercato di prodotti alimentari contenenti biossido di titanio a partire dal 1 gennaio 2020

Biossido di titanio, Anses: limitare l’esposizione dei consumatori

L'Agenzia francese per la sicurezza alimentare, l'ambiente e il lavoro ha pubblica il suo parere sull'additivo sottolineando, ancora una volta, la necessità di limitare l'esposizione dei consumatori a questo additivo. Secondo l'Anses non ci sono nuovi studi che confermano o confutano la cancerogenicità dell'E171

Biossido di titanio, l’Europa prende tempo e rimanda la discussione (e...

La Commissione Reach che si è riunita lo scorso 11 e 12 aprile avrebbe dovuto decidere se votare o meno la proposta della Commissione europea di etichettare come probabili cancerogeni i prodotti contenenti biossido di titanio in polvere

Domani l’Ue decide sul biossido di titanio: sarà etichettato come cancerogeno?

Domani e giovedì si terrà una riunione della Commissione Reach e i membri potrebbero finalmente esprimersi sul biossido di titanio: la Commissione europea per la prima volta non ha dato seguito alle indicazioni dell'Agenzia europea delle sostanze chimiche e propone di etichettare solo i prodotti che contengono la sostanza in polvere

Weleda : “I nostri dentifrici non contengono biossido di titanio”

Per un errore di trascrizione avevamo riportato in entrambe le liste (chi ha e chi non contiene) le paste con il discusso ingrediente. L'azienda ci chiede di rimediare e ci comunica che i loro dentifrici non hanno biossido di titanio

Biossido di titanio, la stretta dell’Ue non riguarda creme solari e...

La Commissione europea sembra intenzionata ad apporre un avvertimento solo sulle confezioni che contengono l'additivo E171 in polvere e questo escluderebbe alcuni dei prodotti maggiormente utilizzati dai consumatori

Dentifrici: ecco chi contiene il biossido di titanio

L'analisi condotta in Francia dall’associazione Agir pour l’Environnement: il 66% delle paste per adulti e il 50% di quelle per bambini contengono l'additivo considerato "possibile cancerogeno". Anche in forma nanometrica non dichiarata in etichetta. L'elenco completo

Biossido di titanio, retromarcia della Francia: “Non lo vietiamo più”

Il governo di Parigi dopo aver promesso di mettere al bando il discusso colorante perché sospettato di essere cancerogeno (molte aziende non lo usano più) ha voltato le spalle ai consumatori. Scoppia la polemica

Biossido di titanio, ong al governo francese: rispetti impegno per messa...

Venti associazioni si appellano all'esecutivo affinché venga attuata la legge approvata il 1° novembre scorso che prevede il divieto di usare il colorante E171 nei dolci, caramelle e salse sospettato di essere cancerogeno. Molti produttori hanno tolto le nanoparticelle di biossido di titanio dai loro cibi mentre la Ue resta sorda alle richieste dei consumatori europei

Biossido di titanio: l’Europa cede alle lobby ma la Francia lo...

Anche nel caso dello sbiancante su cui pesano dei sospetti di cancerogenicità, la Francia ha deciso di applicare il principio di precauzione: il governo sta lavorando, infatti, ad una legge per mettere al bando il biossido. Intanto alcuni catene della grande distribuzione stanno già facendone a meno

I giochi sporchi delle lobby per nascondere il biossido di titanio

L'E171 è lo sbiancante chimico più utilizzato dall’industria: è presente nei dolci e nelle creme solari. L’Europa sta decidendo se etichettarlo come probabile cancerogeno ma la lobby della chimica vuole impendire di farlo. E sta spendendo milioni di euro per convincere l'Ue, come ha scoperto il Salvagente

Efsa chiude le porte: “Non rivalutiamo il rischio del biossido di...

Il colrante E 171 in nanoparticelle usato come additivo nei dolci, salse e spezie è sospettato di essere cancerogeno. La Francia lo metterà al bando entro il 2020. La Ue ha chiesto all'Autorità per la sicurezza alimentare un nuovo parere che però resta ferma sulle sue convizioni