sabato, 12 Ottobre 2019

Tag: biossido di titanio

E171: Mars, Lindt e Haribo dicono stop al colorante cancerogeno in...

Le aziende hanno raccolto l'appello della Ong Foodwatch che in Olanda chiedeva di mettere al bando il biossido di titanio al cui consumo è associato un rischio più elevato di cancro al colon. In Francia sarà vietato dal 2020 mentre la Ue dovrà decidere se ri-autorizzarlo o meno

Biossido di titanio, l’Ue si pronuncia sul divieto francese: cercherà ancora...

Lo scorso aprile, dopo l'ennesimo report dell'Anses che raccomandava di limitare l'esposizione all'E171, il governo francese ha votato per la messa al bando a partire dal 2020: adesso gli Stati membri sono chiamati ad esprimersi sulla legittimità dello stesso. La Health and Environment Alliance teme che ancora una volta a vincere siano le lobby europee

Foodwatch contro “Cameo”: tolga il biossido di titanio

La Ong tedesca ha lanciato una campagna per chiedere a Dr. Oetker - proprietaria del marchio Cameo - di non usare più l'additivo E171 - specie in forma micro e nanometrica - perché potenzialmente cancerogeno. In Francia stop dal 2020. Il rischio è diffuso come hanno svelato le analisi del Salvagente

Gli Usa all’Ue: “Giù le mani dal biossido di titanio”

Gli Stati Uniti tornano alla carica contro la classificazione come "probabile cancerogeno" del biossido di titanio. Dopo aver avanzato le loro perplessità ad aprile in concomitanza con il voto della Commissione europea che è stato rimandato a data da destinarsi, gli Usa chiedono nuovamente all'esecutivo europeo  "di non intraprendere ulteriori azioni" fino a quando non affronterà direttamente i membri dell'Organizzazione mondiale del commercio (Wto) sulla questione

Biossido di titanio, Perfetti: “Non usiamo più l’additivo dal 2015”

L'azienda che produce caramelle e gomme da masticare dei marchi Vigorsol, Vivident, Mentos, Golia e Frisk ci fa sapere che "riconoscendo l'importanza del dibattito sull'uso di additivi artificiali, ha smesso di utilizzare l'E171 da diversi anni". In effetti, anche le nostre analisi avevano escluso la sua presenza nonostante fosse indicata in etichetta

Biossido di titanio in nanoparticelle, le aziende: non dobbiamo dichiararlo

Dopo il nostro test su 12 prodotti alla ricerca dell'E171 in dimensione nano, abbiamo chiesto alle aziende coinvolte di spiegarci i motivi per cui non troviamo in etichetta tutte le informazioni. Ecco chi e cosa ci hanno risposto

Biossido di titanio in nanoparticelle: ecco i rischi di ciò che...

Può provocare infiammazioni intestinali. È la conclusione di uno studio dell'Università di Sidney. E che la presenza di queste piccole particelle sia più diffusa di quanto si creda lo ha dimostrato anche il test che Il Salvagente ha condotto su 12 prodotti, tra snack, gomme, caramelle e farmaci

E171, il nemico invisibile. Dove si nascondono le nanoparticelle

È il biossido di titanio, additivo che abbiamo scoperto in nanoparticelle non dichiarate in gomme, cioccolatini e farmaci. Un pericolo per la salute che ci tengono nascosto. Il test nel nuovo numero in edicola del Salvagente

Biossido di titanio, si schierano le associazioni Ue: l’additivo va messo...

Nove associazioni europee hanno scritto alla Commissione europea per chiederle di seguire l'esempio francese e presentare una proposta legislativa che rimuova l'E171 dall'elenco UE degli additivi alimentari autorizzati

Biossido di titanio, la Francia annuncia lo stop dal 2020

Il ministro francese della transizione ecologica e solidale, François de Rugy, ha annunciato che vieterà l'immissione sul mercato di prodotti alimentari contenenti biossido di titanio a partire dal 1 gennaio 2020

Biossido di titanio, Anses: limitare l’esposizione dei consumatori

L'Agenzia francese per la sicurezza alimentare, l'ambiente e il lavoro ha pubblica il suo parere sull'additivo sottolineando, ancora una volta, la necessità di limitare l'esposizione dei consumatori a questo additivo. Secondo l'Anses non ci sono nuovi studi che confermano o confutano la cancerogenicità dell'E171

Biossido di titanio, l’Europa prende tempo e rimanda la discussione (e...

La Commissione Reach che si è riunita lo scorso 11 e 12 aprile avrebbe dovuto decidere se votare o meno la proposta della Commissione europea di etichettare come probabili cancerogeni i prodotti contenenti biossido di titanio in polvere