sabato, 19 Settembre 2020

Tag: pollo

Nei supermercati inglesi, 8 petti di pollo su 10 hanno strisce...

Appare come sottili linee bianche di grasso che attraversano il petto di pollo. La carne con striscia bianca è sicura da mangiare ma influisce sulla consistenza e sul contenuto nutrizionale del pollame e segnala un vissuto di stress e malattie per i polli in allevamento intensivo

La videoinchiesta choc: così si allevano i polli per McDonald’s

Immagini angoscianti. Difficile definire altrimenti se non con le stesse parole utilizzate da Animal Equality, l'associazione animalista che ha lanciato oggi la videoinchiesta che mostra episodi di grave sofferenza e maltrattamenti sugli animali in otto allevamenti di polli in Gran Bretagna. Destinati a McDonald's, Tesco e altri

Benessere animale, KFC ammette: un terzo dei suoi polli soffre di...

Il famoso fast food che deve parte della sua ricchezza al pollo fritto ha confermato una dolorosa dermatite per un terzo dei polli nella sua catena di fornitura ma si è anche impegnato per migliorare le condizioni degli animali

Metà carne e metà… Test sulle cotolette di pollo

Poco pollo, a volte "separato meccanicamente" spremendo anche ossa e cartilagine, tanta panatura e grassi. Dal confronto del Salvagente su 8 cotolette emerge un prodotto tutt'altro che leggero e un secondo piatto che assomiglia più a un primo

Animal Equality: “Subway migliori la qualità di vita dei polli della...

Selezionati geneticamente per crescere molto velocemente, in modo da soddisfare la crescente richiesta di carne bianca, i polli raggiungono il peso di macellazione a soli 42 giorni di vita. Questa crescita rapidissima compromette seriamente la loro salute, provocando deformazioni e numerose patologie. L'associazione animalista chiede alla catena un cambio di passo etico

Lavare il pollo prima di cucinarlo? Sbagliato, si rischia di spargere...

A dirlo è il rapporto realizzato dal Department of Agriculture statunitense e dalla North Carolina State University, che ha elencato anche cinque consigli per minimizzare i rischi

Il pollo col trucco dall’Ucraina: il petto con l’ala non paga...

Paolo De Castro, vicepresidente della Commissione Agricoltura dell'Europarlamento, denuncia la frode commerciale: "Per aggirare i limiti imposti, i produttori di Kiew hanno creato un nuovo taglio di carne di pollo 'petto con ala' per non pagare dazio"

Carrefour traccia tutta la filiera del pollo: si parte il 29...

Grazie alla tecnologia blockchain il marchio della grande distribuzione sarà in grade di fornire tutte le informazioni relative al pollo che vende. Il consumatore potrà avere accesso tramite un Qr code che troverà sulla confezione. L'iniziativa arriva in Italia dopo essere stata sperimentata con successo in Francia

Pollo, ma se il petto è giallo è di scarsa qualità?

Quante volte ce lo siamo chiesti guardando al banco frigo un petto di pollo di un colore differente dagli altri. In realtà influisce il tipo di alimentazione dell'animale, l'età, la tecnica di conservazione e tanto altro. Ne abbiamo parlato con l'esperta Monica Guarino Amato, ricercatrice del Crea

Carrefour traccia la filiera degli alimenti a marchio: si inizia dal...

Il marchio della grande distribuzione ha sperimentato la tracciabilità utilizzando la tecnologia blockchain in Francia e adesso fa la stessa cosa in Italia: attraverso un QR Code stampato sulle confezioni sarà possibile sapere come gli animali sono stati allevati e nutriti

Carne fraca: dalla Ue stop alle importazioni da 20 stabilimenti brasiliani

Arrivato, come aveva anticipato il Salvagente, il bando delle importazioni da 20 stabilimenti di carne brasiliani, 12 dei quali della Brf, colosso del pollo con il 17% delle quote del mercato mondiale. E il big della carne carioca non la prende bene e parla di misure "protezionistiche"

Basta coi fiumi di soldi Ue agli allevamenti industriali. La petizione...

L'ultimo scandalo, quello dello stabilimento inglese che applicava date di scadenza farlocche ai pollo che destinava tra gli altri a Lidl e Tesco, è solo di pochi mesi fa. E ora la Ue è pronta per destinare i propri finanziamenti proprio a questo tipo di allevamenti. Greenpeace chiede di cambiare le regole, con una petizione on line, e di finanziare solo chi produce in maniera sostenibile.