martedì, 17 Settembre 2019

Tag: nanoparticelle

Altro che innocue! Gli effetti finora sconosciuti delle nanoparticelle sull’organismo

Una ricerca scientifica analizza la cessione di nanoparticelle dagli imballaggi di prodotti in scatola e scopre che finiscono nel tratto digerente, dove potrebbero influenzare negativamente l'assorbimento intestinale e produrre stati preinfiammatori. Servono più studi, dicono gli autori, ma nel frattempo le nanoparticelle sono già ovunque

L’invasione silenziosa delle nanoparticelle

L'impatto di queste componenti sulla salute è ancora sconosciuto eppure le aziende non rinunciano ad utilizzarle in molti prodotti: da quelli alimentari (M&M) a quelli cosmetici (le creme solari Lavera e Garnier)

L’allerta: “Efferalgan, Nurofen & Co. contengono biossido di titanio”

Le analisi condotte in Francia dal mensile 60 Millions de Consommateurs sui : "L'additivo E171 - molto usato come colorante negli alimenti - è presente sottoforma di nanoparticelle anche nei farmaci ed è sospettato di essere cancerogeno"

Nanoparticelle non dichiarate in etichetta, Que Choisir denuncia 8 aziende

Cosmetici e alimenti sotto accusa: le analisi condotte dall'associazione francese hanno evidenziato al presenza di queste piccolissime particelle considerate potenzialmente pericolose per la salute e per l'ambiente

Come ci nascondono il biossido di titanio nei cibi

Dolci, salse e spezie: l'Agenzia francese per la concorrenza, il consumo e le frodi ha trovato biossido di titanio in nanoparticelle non dichiarato in etichetta in 17 campioni di alimenti sui 19 testati. Sul prossimo numero del Salvagente la guida per riconoscere gli additivi alimentari da evitare e quelli innocui

Le nanoparticelle nel piatto, test choc in Francia

Caramelle, biscotti, snack (tra cui gli M&M's) e torte congelate: non si salva nessuno. La rivista 60 millions de consommateurs porta in laboratorio 18 prodotti destinati soprattutto ai bambini e scopre in tutti i campioni la presenza - non segnalata in etichetta - di biossido di titanio

Vaccini, la Procura di Torino indaga per la presenza di sostanze...

In un esposto all'autorità giudiziaria, il Codacons ha chiesto di far luce sulle analisi condotte da Stefano Montanari su 44 flaconcini. Non è la prima volta che l'esperto di nanopatologie si occupa di vaccini: ecco una sua intervista del 2012

Dagli slip antiodore alle calze idratanti: l’invasione delle nanoparticelle

Sono decine i prodotti tessili già in commercio che contengono minuscole molecole che promettono miracoli ma preoccupano gli scienziati per i possibili rischi. L'associazione francese 60 Millions de consommateurs le ha passate in rassegna

Nanoparticelle, la Commissione Europea ora sa come misurarle

L'annuncio della messa a punto di un metodo efficace. Usate nel settore alimentare, le nanoparticelle sono sospettate di rischi per la salute

Nanoparticelle, l’UE rinvia la definizione di una soglia di sicurezza

I nanomateriali tecnologici vengono utilizzati in svariati campi, da quello alimentare alla cosmesi, ma in Europa non si trova un accordo su cosa vi rientri e cosa no. Intanto, l'Efsa spinge alla cautela per possibili rischi tossici.

Padelle in ceramica o pietra, il rischio dei nanomateriali

La puntata di @Report di questa sera, fa il punto della nuova famiglia di pentole che richiama la "presenza di pietra", spesso ingannando i consumatori. Ma quali sono i rischi di queste padelle? Le analisi pubblicate dal Test-Salvagente che denunciavano la migrazione di nanoparticelle ai cibi che mangiamo

Nanomateriali: onnipresenti, invisibili e insidiosi

Biossido di silicio e di titanio: l'associazione francese "Agir pour l'environnement" ha portato in laboratorio 4 alimenti di uso quotidiano venduti nei supermercati Carrefour riscontrando in tutti tracce di nanomateriali non dichiarate in etichetta.