venerdì, 3 Febbraio 2023

Tag: nanoparticelle

NANOPARTICELLE

Nanoparticelle: cosa sono e quali sono i rischi per la salute

Le nanoparticelle presenti negli alimenti, additivi, imballaggi, cosmetici possono determinare rischi per la salute umana. Ecco come difendersi e perché i nanomateriali sono ancora oggetto di studi

L’Oréal, Labello, Knorr. Un test francese ha trovato nanoparticelle non dichiarate...

Una ricerca francese ha trovato nanoparticelle nei prodotti di consumo. Sono sostanze facilmente assimilabili dall'organismo umano e i cui rischi per la salute e per l'ambiente sono al centro di diversi studi. Purtroppo, però, all'atto pratico la normativa sull'etichettatura trasparente su cosmesi e alimentare, fa acqua.
CREME SOLARI

Cosa provocano le creme solari all’ambiente e al nostro organismo

Ogni anno lasciamo in mare 14.000 tonnellate di creme solari, qualcosa come 600 camion con rimorchio rovesciati nelle acque di tutto il mondo. Alcune di queste sono un pericolo per il mare e per il nostro organismo, spiega una ricerca scientifica spagnola. Che consiglia come scegliere in sicurezza
MICROPLASTICHE CELLULE

Microplastiche, vince l’industria: slitta il divieto e non sarà totale

L'Echa, l'Agenzia Ue per le sostanze chimiche, propone di vietare l'uso intenzionale delle microplastiche in cosmetici, detersivi e vernici ma anche di diluirlo in sei anni. Inoltre le aziende potranno continuare ad usare la plastica in nanoparticelle. Greenpeace: "Inaccettabile"

Ecco come le aziende nascondono l’uso che fanno delle nanoparticelle

Dal 2013 l'Anses gestisce il registro R-Nano implementato dalle aziende con le informazioni sulla quantità di nanoparticelle importate e l'uso a cui sono destinate. I dati sarebbero dovuti servire all'Agenzia per effettuare ricerche sui rischi, ancora ignoti, di queste microscopiche particelle. Dopo 7 anni, l'Agenzia si è accorta però che si tratta di dati inutilizzabili perché incompleti
STAMPANTI 3D

Le stampanti 3D? Riempiono l’aria di nanoparticelle volatili

Le stampanti 3D stanno conquistando sempre più consumatori ma uno studio tedesco scopre che rilasciano nanoparticelle dell'acido polilattico plastico e dei cristalli di rame. Molecole che possono arrivare facilmente ai polmoni con rischi per la salute ancora tutti da valutare

Nanoparticelle in 11 dentifrici su 14: le analisi che non dovremmo...

Le analisi che hanno scovato nanoparticelle di biossido di Titanio in gran parte dei dentifrici. Una sostanza utilizzata solo per rendere più bianca la pasta ma con effetti potenziali anche molto seri come ipotizza oramai più di una ricerca
IKEA

Le tende di Ikea che purificano l’aria? Potrebbero rilasciare nanoparticelle di...

Le tende Gunrid che purificano l’aria di Ikea sono finite al centro delle polemiche delle associazioni francesi dopo la scoperta che sono realizzate con nanoparticelle di diossido di titanio, sostanza probabilmente cancerogena se inalata.

Nanoparticelle negli alimenti, Anses: “Limitare l’esposizione dei consumatori”

L'Agenzia francese ha ribadito nuovamente che non ci sono dati certi sulla sicurezza dell'uso di ingredienti ed additivi in forma nano e per questo non dovrebbero essere utilizzate...invece si trovano in molto alimenti come ha dimostrato anche un test del Salvagente

Le nanoparticelle hanno invaso i nostri piatti

Dopo le analisi del Salvagente anche quelle di Bon a Savoir trovano nanoparticelle in alimenti e altri prodotti di consumo quotidiano. Ecco la lista e i sospetti sugli effetti che possono comportare sul nostro organismo

Nanoparticelle, dagli imballaggi passano nel cibo e uccidono i batteri buoni...

E' l'ultimo allarme degli scienziati: le nanotecnologie stanno avendo una forte espansione ma la ricerca sui possibili rischi per la salute umana non va di pari passo. Usate negli imballaggi, ad esempio per mantenere freschi i cibi, queste piccolissime particelle possono raggiungere tutte la parti del nostro organismo
BIOSSIDO DI TITANIO

Biossido di titanio in nanoparticelle, ecco perchè le aziende non devono...

Per gli alimenti e i farmaci non è previsto l'obbligo di indicare in etichetta la dimensione dei cristalli di E171 a differenza di quanto accade con i cosmetici dove è le aziende devono indicare obbligatoriamente se l'additivo è stato aggiunto in dimensione nano. Abbiamo chiesto a due esperti di spiegarci il motivo e loro ci hanno risposto così facendo emergere alcuni paradossi...