sabato, 14 Settembre 2019

Anna Gabriela Pulce

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Chiami il 118? Chi ti risponde non può sapere dove sei

Nonostante sia obbligatoria dal 2003, l'Italia non ha mai attivato la geolocalizzazione delle chiamate al 118. E così - come è successo al giovane escursionista francese Simon Gautier - se chi ha subito l'incidente non è in grado di spiegare il luogo, i soccorsi possono rivelarsi vani. "Il governo intervenga" chiede la Società italiana 118

Una vita in gabbia non è una vita. La Ue dica...

La petizione End the Cage Age, si è chiusa con un milione e mezzo di firme nell’arco di un anno. Consumatori che chiedono alla Ue di intervenire sugli allevamenti di suini, galline, conigli, oche, quaglie e vitelli eliminando i metodi crudeli e non necessari

Fumo e tumore ai polmoni: il rischio non è uguale per...

L’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano con lo studio bioMILD, supportato dall'Airc, dimostra per la prima volta come il rischio di malattia non è il medesimo per tutti i forti fumatori. E mette a punto uno screening per stabilire in anticipo chi ha maggiori probabilità di sviluppare la malattia

Scoperta una discarica italiana illegale in Turchia. Greenpeace: “Corepla ci spieghi”

Un'operazione di Greenpeace ha portato alla scoperta di un sito illegale di stoccaggio di rifiuti in plastica - verosimilmente provenienti dalla raccolta dei rifiuti urbani italiani – in Turchia. "Corepla e gli altri operatori come garantiscono il controllo della filiera?" chiede Giuseppe Ungherese, responsabile campagna Inquinamento dell'associazione.

Partorire in casa non è più pericoloso (nei paesi ricchi)

L'Università canadese McMaster ha valutato 500mila parti avvenuti in casa per scelta in otto paesi del mondo (Canada, Usa, Nuova Zelanda, Giappone, Inghilterra, Svezia, Australia e Olanda). Se le donne sono a basso rischio ostetrico la sicurezza è la stessa

Lettini inclinati e morti in culla: “Toglieteli tutti dal commercio”

Negli Stati Uniti Consumer Reports ha stabilito che sono responsabili di almeno 50 morti di neonati. L'ultimo caso quello di un modello della Chicco. La pendenza può favorire lo scivolamento della testa del bimbo e la compressione delle vie respiratorie

Il reggiseno provoca il tumore al seno. Storia di una fake...

Torna a circolare la fake news che l'uso di reggiseni, specie se con ferretto, sia legata a un aumento dei tumori al seno. Una leggenda nata nel 1995 ma ancora dura a morire. La smentisce accuratamente Roberta Villa, su www.dottoremaeveroche.it, il sito antifake-news della Federazione degli ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri

Non si entra in vasca con i delfini: il tribunale stoppa...

sezione IV del Consiglio di Stato respinge la richiesta di Zoomarine che dovrà quindi rinunciare ai 22mila euro al giorno (che la possibilità per il pubblico di nuotare con delfini gli avrebbe garantito. Più importante il benessere degli animali delle questioni economiche per il tribunale che ha accolto le tesi della Lav

Sicuri che un’aspirina al giorno tolga il cardiologo di torno?

Negli Usa 30 milioni di cittadini assumono una cardioaspirina tutti i giorni convinti che prevenga ictus e attacchi cardiaci. In Italia la tendenza è identica. Eppure questi farmaci possono avere più rischi che benefici. E ora le nuove linee guida Usa mettono in guardia chi ha scelto il fai-da-te

Le coppette mestruali sono sicure, parola degli scienziati

Una ricerca appena pubblicata sul Lancet, ha passato in rassegna 43 studi precedenti ed è arrivata alla conclusione che questi strumenti che sostituiscono assorbenti e tamponi, non sono a rischio infezioni. Ecco di cosa si tratta e come sceglierle

Così le farine di pesce per la nostra acquacoltura depredano l’Africa

La produzione di farina e olio di pesce minaccia non solo i mari al largo delle coste africane ma anche la sicurezza alimentare e il sostentamento delle popolazioni costiere. A denunciarlo il rapporto di Greenpeace che accusa l'acquacoltura italiana

Cartello Roche-Novartis: la Toscana chiede 43 milioni di euro

La Regione Toscana intraprenderà un'azione legale nei confronti delle 2 aziende farmaceutiche, per avere un risarcimento di oltre 43 milioni per la vicenda dei farmaci Avastin e Lucentis, per la cura di una patologia oculistica, la degenarazione maculare senile