lunedì, 22 Luglio 2019

Tag: indicazione di origine

Miele: “Vogliamo in etichetta il paese d’origine per le miscele”. Ma...

Il governo francese e gli apicoltori italiani chiedono maggiore trasparenza sulle confezioni. Da Bruxelles però arriva una doccia gelata: "Le disposizioni in vigore siano sufficienti, non servono altre regole"

Etichettatura, industria alimentare Ue: “Basta con l’indicazione di origine”

Food&Drink Europe, l'associazione di categoria continentale, chiede che la prossima Commissione fermi la "proliferazione di schemi di etichettatura nazionale" dall'indicazione a semaforo a quella sulla provenienza delle materie prime

Il bluff dell’etichetta di origine obbligatoria per tutti gli alimenti

Con la conversione in legge del dl Semplificazioni appare chiaro che "l'oblligo di indicare la provenienza per tutti i cibi" resterà una promessa sulla carta: serve un nuovo decreto per stabilire quali categorie alimentari saranno interessati; poi studi ad hoc per comprovare il legame tra qualità degli alimenti e la relativa provenienza e poi l'ok da Bruxelles. Ma nell'aprile 2020 le nuove norme europee rischiano di rendere tutto questo vano

Etichettatura, l’indicazione di origine diventa obbligatoria per tutti i cibi

Non solo su pasta, passate, frutta fresca e latte... Con il decreto Semplicazione la provenienza geografica delle materie prime verrà introdotta, tra gli altri, anche per salumi e carni trasformate, marmellate, succhi di frutta e scatolame. Riuscirà a reggere alle nuove regole europee in vigore dal 2020?

Indicazione di origine per pasta, riso, latte, pomodoro in vigore fino...

Il governo Gentiloni ratifica il decreto che "assicura l'applicabilità fino al 31 marzo 2020" dell'obbligo di specificare in etichetta la provenienza della materia prima. Il 1° aprile poi entrerà in vigore il nuovo Regolamento europeo che metterà in serio rischio la trasparenza italiana

Valfrutta, Granarolo, Cirio & Co: “Sulle nostre etichette sempre l’origine”

Alleanza cooperative agroalimentari, che raggruppa molte aziende italiane, prende posizione dopo il Regolamento europeo che limiterà l'indicazione della provenienza: "Le coop continueranno sempre a fornire queste informazioni ai consumatori"

Ue: ok alla nuova etichetta di origine. A rischio le norme...

Gli Stati membri (Italia inclusa) approvano il nuovo Regolamento: l'indicazione di origine sarà obbligatoria solo quando l'ingrediente prevalente è diverso dal luogo di provenienza dell'alimento "evocato" in etichetta. Le leggi nazionali ora invece per pasta, riso, latte e pomodoro rendono sempre obbligatoria l'origine della provenienza della materia prima

Pomodoro, arriva l’indicazione di origine su concentrato, sughi e pelati

Pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto interministeriale (Politiche Agricole e Sviluppo economico) che introduce in etichetta la provenienza obbligatoria anche sui prodotti "che siano composti almeno per il 50% da derivati del pomodoro". La nostra inchiesta in edicola sul concentrato cinese

Riso, da oggi l’indicazione del paese di origine è obbligatoria in...

Su tutte le confezioni inscatolate dopo il 12 aprile bisogna riportare il paese di provenienza della materia prima. Tra pochi giorni scatta anche per la pasta: conosceremo da dove viene il grano che finisce negli spaghetti. Il nostro speciale in edicola

Indicazione di origine, Safe denuncia: “La Ue vuole cancellare l’obbligo”

La ong Safe food advocay Europe lancia l'allarme sulla bozza del nuovo Regolamento della Commissione: "Se passa le aziende saranno libere di indicare o no la provenienza della materia prima". Un colpo di spugna per le leggi italiane che impone l'indicazione di origine su tanti alimenti e tra pochi giorni anche su pasta e riso

Pasta: contro l’indicazione di origine le aziende (sconfitte in Italia) pressano...

FoodDrinkEurope l'associazione dei produttori alimentari europei ha presentato un reclamo formale a Bruxelles contro la decisione dell'Italia di introdurre in etichetta da dove proviene il grano, il riso e il pomodoro. Un tentativo estremo che arriva dopo che il Tar del Lazio a novembre ha dato ragione al ministero delle Politiche agricole e ai consumatori e respinto il ricorso dei pastai

Pasta, a Bruxelles scoppia la guerra del grano: pastai contro l’indicazione...

FoodDrinkEurope, l'associazione europea dei produttori alimentari e di bevande, entra a gamba tesa contro l'Italia e invoca la Ue: "Roma ha deciso senza l'ok della Commissione". Ma Martina tira dritto