mercoledì, 29 Gennaio 2020

Tag: Anses

L’allerta dell’Anses: sindrome da shock tossico anche con le coppette mestruali

L'Agenzia francese ricorda che il rischio di sviluppare questa sindrome causata da una tossina batterica è legato alle condizioni d'uso di tutte le forme di protezione periodica interna. Per questo motivo ha raccomandato ai produttori di inserire avvertenze sulle confezioni

Pannolini per bambini: l’Anses pensa di vietare diossine, ipa e formaldeide

Lo scorso anno l'Agenzia in un rapporto aveva denunciato la presenza di troppe sostanze potenzialmente dannose per i bambini: da lì l'idea di presentare all'Echa una proposta di regolamentazione

Le perle d’acqua colorate? Attenzione possono essere un pericolo per i...

Utilizzate come elemento decorativo, soprattutto nei vasi per incuneare i fiori recisi, possono essere un pericolo per i piccoli perché - colorate e lucide - possono essere facilmente scambiate per caramelle. L'allerta dell'Anses: tenerle fuori dalla portata dei bambini

Francia: stop alla vendita di 36 erbicidi a base di glifosato

L'Agenzia francese per la sicurezza dell'alimentazione e dell'ambiente ha revocato l'autorizzazione alla vendita di 36 prodotti a base di glifosato e il rifiuto di autorizzare 4 nuovi prodotti dal momento che i dati forniti dalle aziende produttrici non hanno permesso di escludere la loro possibile genotossicità

La berberina per regolare il colesterolo funziona ma attenzione agli effetti...

L'agenzia francese per la sicurezza alimentare conferma "comprovati effetti farmacologici della berberina da 400 mg/die negli adulti": a questa dose, la sostanza funziona come un farmaco e non più come integratore motivo per il quale è necessario che particolari categorie della popolazione, donne in gravidanza e bambini utilizzino precauzioni nella sua assunzione

Il bisfenolo B è un interferente endocrino (come quello A)

E' la conclusione cui giunge l'Agenzia francese per la sicurezza sanitaria secondo cui le due sostanze si somigliano nella struttura e, in alcuni paesi, il bisfenolo B è già a tutti gli effetti un sostituto di quello A, messo al bando proprio perché interferisce con il sistema ormonale

Insetticidi e repellenti, in Francia il 75% delle famiglie utilizza almeno...

L'Anses ha condotto uno studio sulle abitudini di oltre 1500 famiglie scoprendo, appunto, che tra le quattro mura domestiche e in giardino si fa grande uso di queste sostanze. Non solo. La maggior parte dei consumatori non li utilizza correttamente e sbaglia anche a smaltire le confezioni

La Francia contro la Ue: il cadmio è pericoloso e va...

Secondo l'Anses il metallo pesante presente nel terreno è un rischio che non va sottovalutato per questo ha proposto nuovi valori tossicologici e, soprattutto, nuovi limiti nei fertilizzanti: in questi prodotti il cadmio non deve superare i 20 mg/kg. E in Europa? L'Ue ha messo a punto un piano di riduzione: dagli attuali 60 mg/kg si arriverà a 20 mg/kg tra 16 anni

Glifosato, l’Anses chiede altri studi per valutare la cancerogenicità dell’erbicida

L'Agenzia francese per la salute e la sicurezza alimentare, sta per pubblicare un bando di gara per la realizzazione di ulteriori studi sul potenziale cancerogeno della sostanza attiva utilizzata in molti prodotti erbicidi

Biossido di titanio, Efsa: “Non è un rischio per la salute”

L'Agenzia ha rigettato le conclusioni cui è giunto uno studio di revisione condotto dall'Anses secondo cui andrebbe limitata l'esposizione all'additivo perché considerato sospetto cancerogeno

Dimmi quanti anni hai e ti dirò cosa mangiare

L'Agenzia francese per la sicurezza alimentare ha emanato un parere in cui fissa alcune regole nutrizionali per ogni fascia d'età. Ad esempio i bambini e gli adolescenti devono consumare meno merende zuccherate e sostituirle con noci e frutta secca. Le donne in età fertile devono prediligere latticini e pesce mentre agli anziani è consigliato l'esercizio fisico per garantire l'equilibrio nutrizionale

Boscalid & Co, dopo il glifosato potrebbero essere il nuovo pericolo...

I pesticidi SDHI sono molto utilizzati in agricoltura perché inibiscono la respirazione di muffe e funghi e quindi muoiono. Un gruppo di ricercatori francesi ha lanciato l'allarme sostenendo che questa classe di fungicidi è capace di attivare lo stesso meccanismo su tutti gli essere viventi, uomini compresi. "Non ci sono prove sufficienti" ha concluso l'Anses