Amazzonia, ambientalisti contro il piano del governo per gli allevamenti intensivi...
Si chiama Amacro, la cosiddetta zona di sviluppo sostenibile pensata dal governo brasiliano per permettere agli allevatori di bestiame di prosperare nel territorio amazzonico, già durante messo alla prova proprio per le deforestazioni legate ad allevamenti e coltivazioni di soia. L'idea, contestata da diversi ricercatori, è che aumentando l'allevamento intensivo si riduca la deforestazione
Antitrust indaga su Treccani: “Omaggi usati come esca per vendere numismatica...
Secondo l’Autorità, le due società avrebbero adottato pratiche ingannevoli nella vendita di prodotti editoriali e numismatici soprattutto a casa di anziani
L’Europa continua ad esportare tonnellate di neonicotinoidi vietati
Vietati in Europa dal 2013, i neonicotinoidi, una classe di pesticidi particolarmente tossica per le api, viene ogni anno esportata verso i paesi a basso o medio reddito come il Brasile: in soli quattro mesi lo scorso autunno, gli Stati membri dell'UE e il Regno Unito hanno emesso piani per esportare oltre 3.800 tonnellate di insetticidi a base di thiamethoxam, imidacloprid o clothianidin
Glifosato, il rapporto di valutazione ha ignorato oltre il 90% degli...
Secondo una ricerca di Générations Futures il rapporto di valutazione presentato. giugno scorso da Francia, Paesi Bassi, Ungheria e Svezia - i 4 paesi membri che compongono il Glyphosate Assessment Panel - sarebbe viziato dalla mancanza di oltre il 90% degli studi pubblicati negli ultimi 10 anni
Assegno unico familiare: approvato decreto. Ecco cosa cambia dal 2022
A differenza dell'assegno temporaneo attivato nel 2021, il nuovo assegno varrà non solo per i lavoratori autonomi, ma anche per gli autonomi, e sarà erogato dall'Inps. Per le famiglia numerose in particolari condizioni di necessità potranno ricevere fino a oltre 1000 euro al mese
Green pea, il nuovo progetto di ristoranti e Spa sostenibili di...
Green pea vs Greenpeace. Il suono è quasi identico ma la mission ben diversa. La seconda è la nota e agguerrita Ong ambientalista, mentre il primo è il nuovo progetto di Oscar Farinetti, vulcanico imprenditore e fondatore della catena di cibo gourmet Eataly, che ora pensa il mondo si possa cambiare anche con ristoranti, piscine e Spa sostenibili
Maxibolletta per una perdita occulta dell’acqua: il gestore non sente ragioni,...
Un lettore scopre una perdita occulta grazie a una maxibolletta che arriva alla suocera. La società, che è subentrata al Comune, pretende comunque il pagamento. È giusto? Risponde Valentina Masciari di Konsumer Italia
Ftalati, nuovo studio mette in discussione le soglie di sicurezza. Dalla...
Gli standard normativi degli ftalati potrebbero non proteggere la salute delle persone. A dirlo è un nuovo studio che ha riscontrato impatti sulla salute a livelli di esposizione che sono 8mila volte inferiori ad alcuni limiti normativi nazionali e internazionali. La nuova analisi, pubblicata sulla rivista Environmental Health, ha sintentizzato dozzine di studi sull'uomo
Il passo indietro di Soylent: non più “orgogliosamente” fatti con Ogm
I sostituti del pasto tanto popolari negli Usa (e famosi anche da noi) hanno sempre rivendicato orgogliosamente di essere fatti con soia Ogm. Tranne far sparire, nelle ultime settimane, qualunque accenno al biotech dal sito e dalle confezioni. Segno di aver preso atto del rifiuto dei consumatori?
Deforestazione, la stretta dell’Ue sulle materie prime sospette non convince Wwf...
La Commissione europea ha presentato misure per limitare le importazioni di materie prime legate alla deforestazione. Nella lista ci sono, tra le altre, legno, soia, carni bovine, caffè, cacao e olio di palma e alcuni prodotti derivati come mobili, cioccolata e cuoio. Ma, secondo le associazioni ambientaliste questo è in realtà solo un primo passo, con tante mancanze
Draghi “cade” nel bluff dell’Eni che ci costerà 150 milioni di...
Catturare anidride carbonica ricorrendo ai combustibili fossili. E magari utilizzare l'impianto per estrarre ancora petrolio. Il Css che Eni vorrebbe costruire a Ravenna per stoccare in fondo al mare la CO2 trova in manovra 150 milioni di euro pubblici. Un regalo che non fa bene all'ambiente ma di certo fa contenta la partecipata
Le prime crepe sul muro di bugie attorno al glifosato
Nel 2015, dopo che la Iarc classifica il glifosato come probabile cancerogeno, l'Agenzia per la protezione ambientale francese commissiona due perizie. Ma, secondo Le Monde, solo quella favorevole all'erbicida viene resa pubblica. Intanto arriva un semaforo rosso per il glifosato anche dagli Stati Uniti, paese che fino ad oggi è stato più clemente contro l'erbicida cancerogeno rispetto all'Unione europea. L'Agenzia per la protezione ambientale (Epa) ha infatti completato le sue valutazioni sugli effetti nefasti del pesticida su animali e habitat seriamente in pericolo


















