venerdì, 23 Agosto 2019

Tag: Unilever

Le 6 sorelle del cibo dicono sì al semaforo che promuove...

Nestlé, Unilever, Mars e Mondelez, Coca Cola e Pepsi Co hanno dichiarato congiuntamente che adotteranno in modo volontario il discusso sistema di etichettatura inglese "traffic light". Il ministro Martina: "Ci opporremo con la Ue"

Meno zucchero contro l’obesità, la scelta di Nestlè (e non solo)

Entro il 2020, Nestlé ridurrà di almeno 18 mila tonnellate lo zucchero dai prodotti venduti in Europa: in tre anni, Nesquik, Kit Kat & co conterranno...

Cosmetici, negli Usa Unilever etichetta (volontariamente) gli allergeni

Il gigante della cosmesi e della cura della persona ha deciso volontariamente di indicare in etichetta dei suoi prodotti gli allergeni: si tratta di una novità per il mercato americano dove basta utilizzare il più generico termine "fragranza". Uno dei pochi casi in cui l'Europa da lezioni all'America

Grecia, la minaccia degli anarchici: “Avvelenati prodotti Nestlé e Coca cola”

Diffuse le foto in cui i prodotti vengono contaminati con cloro e acido cloridrico. Le multinazionali ritirano i prodotti dagli scaffali per precauzione

I grassi saturi fanno danni al cuore (con buona pace della...

I grassi saturi? Non sono nemici delle arterie. Da mesi i sostenitori dell'olio di palma tentano di convincerci che siamo vittime di una mistificazione gigantesca,. Ma oggi esce uno studio che conferma come producano danni certi. E, ironia della sorte, è realizzato anche dall'Unilever, nel board della lobby italiana propalma.

Brexit, la sterlina va giù e Unilever ritira i prodotti dagli...

La multinazionale proprietaria di centinaia di marchi tra cui Algida, Calvé, Knorr e Badedas, ha chiesto alla catena Tesco di aumentare i prezzi del 10% a causa della svalutazione dovuta all'uscita dall'Ue. Di fronte al rifiuto, la decisione di interrompere la fornitura

Magnum & Co. tagliano le calorie agli inglesi, ma non i...

Il tetto fissato da Unilever per i suoi gelati monoporzione è 250 calorie. In qualche caso anche con una riduzione del 33 per cento delle confezioni. Peccato che alla svolta salutista corrisponda un taglio minore dei prezzi di listino