Cosa nascondono le fragranze? Unilever e Procter promettono di spiegarlo (agli americani)

Un passo avanti, per nulla scontato. Purtroppo per il momento ancora limitato a Canada e Stati Uniti, ma tant’è, facciamone tesoro.

Sembra finalmente aperta la stagione per le grandi case di cosmesi e cura della casa di una competizione sulla trasparenza. A dare il là è stata Unilever a febbraio, con la promessa di elencare gli ingredienti che utilizza per le sue fragranze contenute nei suoi prodotti per la casa e per la cura personale.

Che si tratti di creme per la pelle, profumatori domestici, quelle tanto invitanti arie di brezza marina, di bosco selvatico, di ambienti esotici potrebbero finalmente svelare gli ingredienti che oggi si nascondono dietro l’ambiguo termine fragranze. E dare risposte a chi magari soffre di allergie che non sa spiegarsi.
La mossa di Unilever non poteva non muovere il mercato. E ora è arrivata la risposta di Procter & Gamble, che ha ufficialmente promesso di condividere tutti gli ingredienti delle fragranze che utilizza in concentrazioni superiori allo 0,01%. Lo farà online per tutto il suo portafoglio di prodotti venduti negli Stati Uniti e in Canada entro il 2019partendo dai prodotti per la casa e la cura del corpo. Un “livello di dettaglio aggiuntivo” spiega Procter & Gamble che “offre ai consumatori informazioni più attendibili per aiutare a scegliere”.
P & G ha spiegato che aggiungerà anche informazioni su dove si trovano in natura gli ingredienti che usa. Per esempio, spiegando se sono normalmente presenti in “frutta quotidiana, alimenti e altri prodotti”.
Non resta che attendere che queste informazioni siano consultabili (anche in Europa e in Italia, dove ci auguriamo che si segua la strada intrapresa negli Usa) per capire quanto potranno essere utili ai consumatori.