Tag: latte in polvere

LATTE ARTIFICIALE CRONOBACTER

Latte artificiale, si accende il dibattito sulla sicurezza dei preparatori istantanei

Il nostro articolo pubblicato qualche giorno fa sui preparatori istantanei di latte in formula ha suscitato il dibattito sulla sicurezza legata alla preparazione dei biberon di latte artificiale in polvere. Ci scrive l'azienda che distribuisce in Italia Baby Brezza e...
LATTE FORMULA

Latte artificiale, i preparatori istantanei sono sicuri?

Il "caso" sollevato al Salvagente da un'ostetrica che segnala il dispositivo Baby Brezza Formula Pro advanced", venduto per velocizzare la preparazione del latte artificiale, non scalda l'acqua alla temperatura giusta per garantire l'abbattimento della carica batterica (70°) ma si ferma a 40 mettendo a rischio la salute del neonato
CEREULIDE LATTE PER NEONATI

Latte per neonati, ora tocca a Danone: 70 lotti richiamati per...

Non c'è pace per i genitori che utilizzano latte in polvere per i propri figli. Da settimane si rincorrono avvisi di richiamo dagli scaffali che stanno interessando tutti i principali marchi internazionali. Il pericolo è sempre lo stesso: la cereulide, la tossina prodotta dal batterio Bacillus Cereus.
NESTLÈ

Si allargano ancora i richiami di latte in polvere Nestlé

Continuano, oramai senza sosta, le segnalazioni di Nestlé di ritiro dagli scaffali dei lotti di latte in polvere per la possibile contaminazione di cereulide. Ora tocca al Nidina Optipro
LATTE IN POLVERE

Botulino nel latte in polvere ByHeart: trovata la tossina anche in...

ByHeart ha trovato Clostridium botulinum in confezioni chiuse di latte in polvere, confermando il rischio già segnalato. Nonostante il richiamo, prodotti restano in vendita mentre l’epidemia di botulismo infantile negli Usa continua a crescere e arriva anche al di qua dell'Atlantico
BOTULINO LATTE IN POLVERE

Botulino, latte in polvere ByHeart contaminato l’allerta scatta anche in Italia

Negli Usa l’epidemia di botulismo infantile ha coinvolto oltre 80 bambini e sembra collegata all'assunzione del latte in povere della ByHeart Whole Nutrition, venduto anche su Amazon. Il ministero della Salute italiano ha lanciato un avviso ai consumatori
latte

Usa, i dipendenti di uno stabilimento accusano Abbott: “Latte in polvere...

I dipendenti di uno dei più grandi stabilimenti di produzione di latte artificiale per bambini degli Stati Uniti affermano che l’impianto di Abbott Laboratories  (che in Itala commercializza i latti in formula Similac e Pediasure) starebbe adottando pratiche igieniche discutibili. Presentato un'esposto all'Agenzia per la sicurezza alimentare Usa
NESTLÈ

Nestlé richiama il latte in polvere per neonati: rischio Cronobacter sakazakii

Nestlé ha avviato una procedura di richiamo del latte in polvere per neonati in diversi paesi a causa della potenziale presenza di Cronobacter sakazakii. Al momento l'Italia è esclusa.
latte artificiale

Latte artificiale, Öko Test boccia Hipp Bio (e non solo)

Il mensile tedesco ha portato in laboratorio 16 campioni di latte artificiale in polvere alla ricerca di Mosh e Moah ma anche di alcuni contaminanti di processo come il 3-Mcpd che la Iarc considera potenzialmente cancerogeno. Ha trovato queste sostanze in diverse formule (in vendita anche nel nostro paese)
LATTE ARTIFICIALE

Efsa boccia il claim di Nestlè sul latte in polvere: i...

L'Autorità europea per gli alimenti e la sicurezza ha respinto le affermazioni che una miscela di peptidi inclusa nella formula per lattanti di Nestlè potrebbe ridurre il rischio di sviluppare la dermatite atopica
LATTE ARTIFICIALE

Latte artificiale per neonati: il test svizzero trova ancora glicidolo

Si tratta di una sostanza potenzialmente cancerogena trovata nel latte artificiale in un test svizzero su prodotti in polvere venduti anche in Italia. Nestlé e Hipp però ribattono: i valori nei nostri prodotti rispettano i limiti di legge
LATTE IN POLVERE

Latte in polvere, gli esperti inglesi: scarsamente comprovate le informazioni nutrizionali

Le indicazioni nutrizionali e sulla salute relative alla formula per l'infanzia sono scarsamente comprovate e potenzialmente dannose. A dirlo sono gli esperti del British Medical Journal, secondo cui "le attuali normative non prevengono efficacemente le indicazioni potenzialmente fuorvianti che possono comportare rischi per la salute di una popolazione vulnerabile"