Francia, ritirate 200mila bottiglie di latte per neonati contaminato da salmonella

In Francia è scattato l’allarme salmonellosi nel latte in polvere per neonati. Venti bambini di età inferiore a 6 mesi avrebbero contratto il batterio di salmonella Agona attraverso alcune formulazioni e il ministero della Salute francese ha disposto il ritiro dal mercato di 12 lotti di latte artificiale (complessivamente 200mila bottiglie) venduti con il lattosio di tre diversi prodotti: Picot SL, 1 età 350g, latte Pepti Junior lattosio-1 età 460g e latte Milumel, Bio 1a età 900g, senza olio di palma.

Le formulazioni ritirate sarebbero stati prodotti, tra agosto e dicembre, nello stesso sito produttivo di Mayenne del colosso Lactalis. Gli effetti della contaminazione da Salmonella Agona si verificano entro tre giorni dal consumo e può manifestarsi con gastroenteriti con vomito, diarrea, a volte sanguinosa, e febbre in molti casi. La presenza di questi sintomi, ricordano le autorità sanitarie francesi che hanno messo a disposizione un numero verde e una task force per assistere le famiglie, in un bambino dovrebbe portare le famiglie a contattare un medico.

Non è ancora chiaro se gli stessi lotti sono stati esportati anche nel resto d’Europa, Italia compresa.

Il precedente del 2007

Nel 2007 si verificò una contaminazione di latti artificiali che coinvolse 5 paesi, Austria, Spagna, Inghilterra, Germania e Lussemburgo, e nei prodotti risultò la presenza di un pericoloso microrganismo – denominato Enterobacter sakazakii – responsabile di diverse infezioni nei lattanti, in alcuni casi con conseguenze gravi. Il caso ebbe ripercussioni anche in Italia dove il ministero della Salute dispose – come misura puramente cautelativa – il ritiro dal commercio di due lotti di latte Bambilat  e di un lotto di latte Mellin 2.