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Fino a 9 pesticidi nelle fragole ma per Efsa non è...

Nel numero in edicola i risultati del nostro test sul frutto più buono e contaminato da fitofarmaci. L'Autorità europea per la sicurezza alimentare sostiene però chel'effetto cocktail da multiresiduo non ha effetti sulla salute dei consuamtori. Il parere di Patrizia Gentilini
EFSA

Dopo 14 anni qualche sicurezza e ancora dubbi sulla ocratossina

Dopo 14 anni Efsa ha aggiornato il suo parere sui pericoli dall’Ocratossina A, una delle più note e pericolose micotossine, che si può ritrovare in cereali, vino, caffè, birra, spezie. Tranquillizzanti i limiti di sicurezza per la sua genotossicità, qualche incertezza in più sugli effetti tumorali
PESTICIDI ITALIA

Ortofrutta e pesticidi, i più contaminati in Europa sono banane, uva...

Rapporto Efsa sui controlli 2018: in media solo l'1,42% dei campioni analizzati superava i limiti di legge. Ma i dati disaggretati dicono molto di più: nel 79% dell'uva analizzata sono stati trovati residui e nel 2,70% le concentrazioni superavano le soglie consentite. Nei peperoni il 2,44%. Tutti i dati

Efsa: Non c’è alcuna evidenza che il cibo sia fonte di...

L'autorità europea per la sicurezza alimentare: ""Le esperienze fatte con precedenti focolai epidemici riconducibili ai coronavirus, come il coronavirus della Sars e il coronavirus della Mers, evidenziano che non si è verificata trasmissione tramite il consumo di cibi. Al momento non ci sono prove che il coronavirus sia diverso in nessun modo".
senza gabbie etichetta

Efsa: le gabbie dei conigli da allevamento devono essere allargate

Il benessere dei conigli adulti risulta inferiore nelle gabbie convenzionali rispetto agli altri cinque sistemi e quello dei conigli non svezzati è più basso nei sistemi esterni. La maggior parte degli allevamenti si trovano in Spagna, Francia e Italia, che producono oltre l'80% delle carni cunicole dell'Unione.

Infezioni alimentari, 1 su 3 è dovuta alla salmonella

A dirlo il rapporto dell'Efsa che punta il dito soprattutto sulle uova. A far paura sono anche la listeriosi e il virus del Nilo Occidentale: in questo ultimo caso il principale stato a segnalare casi, nel 2018, è stato l'Italia

Biossido di titanio, pressing delle associazioni sull’Ue: adotti il principio di...

Otto organizzazioni scrivono al neo Commissario per la salute e la sicurezza alimentare: la salute dei cittadini deve essere la priorità del nuovo esecutivo europeo motivo per il quale l'esecutivo dovrebbe prediligere il principio di precauzione e seguire l'esempio francese, ovvero mettere a bando l'additivo alimentare su cui gravano sospetti di cancerogenicità

Pesticidi, la Spagna prova a salvare il clorpirifos

Il voto finale sull'autorizzazione del pesticida è previsto per dicembre: se Efsa e Commissione europea hanno dichiarato pubblicamente che sono contrari ad un suo rinnovo non è scontato che alla fine prevalga il voto contrario
mancozeb

Générations Futures: “L’Ue sottostima la tossicità dei pesticidi”

In una ricerca pubblicata oggi, la ong francese dimostra come il processo di ri-valutazione dei pesticidi sia "obsoleto e incompleto" in quanto non c'è nessun tipo di controllo sulla quantità di studi che vengono presentati dalle aziende nelle domande che, in media, sono molto meno di quelli disponibili
suini benessere animale

L’allerta Ue: la peste suina africana può decimare gli allevamenti europei

Gli stati membri dell'UE dovrebbero applicare rigide misure di biosicurezza per combattere la peste suina africana (ASF), una malattia mortale suina che ha iniziato a diffondersi in Asia e in Europa orientale, ma che è arrivata anche in Belgio
CLORPIRIFOS

L’Ue riconosce il pericolo clorpirifos: verso la messa al bando dell’insetticida

Il clorpirifos nato per sostituire il Ddt ha effetti dannosi sul cervello dei bambini. Secondo l'Efsa che ha diffuso una dichiarazione scritta "non soddisfa i criteri per il rinnovo della sua autorizzazione nell'Unione europea"
OSTRICHE INTOSSICAZIONI FRANCIA

Ostriche e norovirus: per l’Efsa è contaminato 1 mitile su 3

L'Efsa ha reso pubblico il suo ultimo lavoro in cui ha misurato la contaminazione da Norovirus nelle ostriche crude. Il livello medio di contaminazione è stato di 337 copie di materiale genetico per grammo (cpg) nelle zone di produzione, e di 168 cpg nelle altre