Granite con glicerolo: l’allarme ora arriva anche in Germania

SLUSH GRANITE

Un’indagine tedesca ha rilevato elevate concentrazioni di glicerolo (E422) in diverse granite colorate tipo slush. Per bambini e adolescenti una sola porzione può superare le soglie considerate sicure dagli esperti

Le granite colorate che d’estate attirano bambini e ragazzi con colori sgargianti e gusti accattivanti potrebbero nascondere un rischio poco conosciuto. A lanciare l’allarme è il Chemisches und Veterinäruntersuchungsamt (CVUA) di Karlsruhe, uno dei principali laboratori pubblici tedeschi per il controllo degli alimenti, che ha analizzato 13 campioni di bevande ghiacciate tipo granita, chiamate anche slush, riscontrando in diversi casi concentrazioni elevate di glicerolo (l’additivo E 422).

Secondo i risultati pubblicati dall’istituto tedesco, quattro dei tredici campioni esaminati sono stati classificati come “dannosi per la salute” perché una singola porzione sarebbe sufficiente a far superare a un bambino la dose di riferimento individuata dagli esperti per evitare effetti indesiderati.

Che cos’è il glicerolo e perché viene utilizzato

Il glicerolo, noto anche come glicerina e identificato nell’elenco degli additivi con la sigla E 422, è una sostanza autorizzata nell’Unione europea. Nelle granite colorate industriali viene impiegato soprattutto per sostituire parzialmente lo zucchero e mantenere la tipica consistenza semi-congelata del prodotto.

La sua presenza è diventata sempre più frequente negli ultimi anni, parallelamente alla diffusione di prodotti pubblicizzati come “a ridotto contenuto di zucchero” o “senza zucchero”. Eliminando parte degli zuccheri, infatti, la miscela tenderebbe a congelare completamente. Il glicerolo consente invece di mantenere la struttura morbida e granulosa che caratterizza queste bevande.

La normativa europea ne consente l’utilizzo secondo il principio del “quantum satis“, ossia senza un limite quantitativo prestabilito, purché venga impiegata solo la quantità necessaria a ottenere l’effetto tecnologico desiderato.

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I casi che hanno fatto scattare l’allarme

L’attenzione delle autorità sanitarie europee è aumentata dopo alcuni episodi registrati nel Regno Unito. In Scozia, tra il 2021 e il 2022, due bambini sono stati ricoverati in ospedale dopo aver consumato granite contenenti glicerolo.

Gli episodi hanno spinto gli esperti a rivalutare i possibili rischi associati a un’elevata assunzione della sostanza, soprattutto nei consumatori più piccoli.

Sia l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) sia l’Istituto federale tedesco per la valutazione del rischio (BfR) segnalano che dosi elevate di glicerolo non sono improbabili anche con una sola bevanda e possono provocare sintomi quali:

  • mal di testa;
  • nausea;
  • vomito;
  • diarrea;
  • sonnolenza;
  • alterazioni dello stato di coscienza.

Sulla base delle evidenze scientifiche disponibili, il BfR ha individuato una dose di riferimento pari a 250 milligrammi di glicerolo per chilogrammo di peso corporeo. Oltre questo valore non possono essere esclusi effetti indesiderati sulla salute.

Le analisi del laboratorio tedesco

I controlli del CVUA Karlsruhe sono stati effettuati nel 2025 presso cinema, piscine, parchi giochi al coperto e altre strutture ricreative frequentate da bambini e adolescenti.

Dei tredici campioni analizzati:

  • sei non contenevano glicerolo e risultavano dolcificati esclusivamente con zucchero;
  • sette contenevano glicerolo in concentrazioni comprese tra 8,2 e 37,8 grammi per litro.

La concentrazione media rilevata nei prodotti contenenti l’additivo è stata di 26,9 grammi per litro.

Tra questi sette campioni:

  • quattro sono stati giudicati dannosi per la salute;
  • due sono stati considerati potenzialmente problematici, ma non è stato possibile formulare una valutazione definitiva per l’assenza di informazioni precise sul volume delle porzioni vendute;
  • uno solo è risultato conforme.

In altre parole, sei dei sette prodotti contenenti glicerolo hanno sollevato preoccupazioni sanitarie.

Quanto basta per superare la soglia di sicurezza

Partendo dalla concentrazione media di glicerolo riscontrata, gli esperti tedeschi hanno stimato la quantità di prodotto necessaria per superare la dose di riferimento.

Per un bambino piccolo di età compresa tra uno e tre anni e peso medio di 12 chilogrammi, la soglia verrebbe superata già con circa 111 millilitri di prodotto.

Per un bambino tra i 3 e i 10 anni, con peso medio di 23 chilogrammi, la quantità critica sale a circa 215 millilitri.

Tra gli adolescenti di 10-14 anni la soglia è di circa 404 millilitri, mentre per quelli tra 14 e 18 anni arriva a 570 millilitri.

Secondo gli autori dello studio, una comune porzione da 300 millilitri di granita colorata può quindi superare ampiamente il livello considerato critico per molti bambini. Una porzione da 500 millilitri è invece sufficiente a oltrepassare la soglia anche per numerosi adolescenti.

Come riconoscere le granite che possono contenere glicerolo

La presenza del glicerolo dovrebbe essere indicata nell’elenco degli ingredienti con la dicitura “glicerolo” oppure “E 422”.

I prodotti che riportano in etichetta indicazioni come “senza zucchero” o “a ridotto contenuto di zucchero” possono avere una probabilità maggiore di contenerlo, poiché l’additivo viene spesso utilizzato per compensare la riduzione degli zuccheri mantenendo la consistenza del prodotto.

Le granite colorate oggetto dell’indagine tedesca sono prodotti molto diffusi anche in Italia, dove vengono venduti in stabilimenti balneari, piscine, cinema e chioschi estivi. Tuttavia non risultano, al momento, campagne pubbliche di controllo analoghe a quelle svolte dal laboratorio tedesco sul contenuto di glicerolo (E422) presente in queste bevande