martedì, 11 dicembre 2018

adolescenti

Stop energy drink agli inglesi minori di 16 anni: i ragazzi...

Dal primo marzo, alcuni supermercati britannici tra cui Lidl, non venderanno più energy drink ai minori di 16 anni. Perché in Italia le stesse catene non fanno la stessa cosa? Se sono rischiosi per gli inglesi dovrebbero esserlo anche per i ragazzi italiani

Bisfenolo A, tracce nelle urine dell’86% degli adolescenti

La ricerca condotta dall'Università di Exeter, nel Regno Unito, pone l'attenzione sulla difficoltà di moderare l'esposizione e suggerisce di indicarne in etichetta la presenza così che le persone possano fare scelte informate.

Blue whale, nuove segnalazioni. I pediatri: allarme autolesionismo tra gli adolescenti

Il 15% dei ragazzi tra i 14 e i 18 anni in Italia si procura dolore "per trovare un sollievo". Al tribunale di Milano dieci nuovi casi sospetti, ma il disagio giovanile è più ampio del caso mediatico della balena azzurra.

Usa, studente muore per eccesso di caffeina. Ecco i rischi degli...

Sui rischi di un consumo eccessivo di queste bevande non ci sono più dubbi. Resta, però, il basso grado di consapevolezza tra i giovani come dimostra una ricerca dell'università di Napoli

La pubertà dei nostri figli? Anticipata per colpa dei pesticidi

Una ricerca dello Zhejiang University di Hangzhou, in Cina, associa l'esposizione ai piretroidi (usati nei prodotti convenzionali e perfino nelle piastrine e nei liquidi antizanzare) alla pubertà anticipata. E a molte malattie dell'apparato riproduttive. Un'accusa pesante per prodotti che per anni sono stati classificati come sicuri

Pediatri americani: 5 consigli contro i disturbi alimentari degli adolescenti

L'American academy of pediatrics pubblica delle linee guida per contrastare le diete fai da te dei teenagers obesi. Ai genitori viene consigliato di evitare di incoraggiare diete dimagranti, e piuttosto di spingerli verso lo sport

Antidepressivi per giovanissimi, quasi tutti inefficaci

Una revisione di studi precedenti, fatta dall'Università di Oxford, mostra che solo uno dei 14 farmaci comunemente utilizzati per curare la depressione è efficace rispetto al placebo. Nella review a rivelare i maggiori errori le ricerche pagate dalle case farmaceutiche.