
In estate arriva in Italia l’Id Pass di Google, per digitalizzare il passaporto e velocizzare l’identificazione on line. Come funziona e in cosa differisce dall’It Wallet di IO
In estate arriva in Italia l’Id Pass di Google, per digitalizzare il passaporto e velocizzare l’identificazione on line. Google Wallet introdurrà in Italia la funzione, che consente di creare una versione digitale del proprio documento d’identità a partire dal passaporto elettronico. L’annuncio è arrivato durante la conferenza Money 20/20 Europe.
Come funziona
La configurazione richiede uno smartphone Android con NFC attivo: l’utente fotografa la pagina dati del passaporto, lo appoggia al telefono per la lettura del chip biometrico e registra un breve video selfie per il riconoscimento facciale. Una volta completata la verifica, il documento digitale viene cifrato e salvato esclusivamente nella memoria protetta del dispositivo, senza alcun caricamento su cloud.
La verifica selettiva
Il punto più rilevante della funzione è la verifica selettiva: invece di condividere l’intero documento, con dati come indirizzo di residenza, luogo di nascita o nome completo, l’utente potrà trasmettere solo le informazioni strettamente necessarie all’operazione. Per confermare la maggiore età su una piattaforma, obbligatorio per i siti per adulti, ad esempio, basterà un click, senza rivelare nient’altro. l’Id Pass di Google è rivolto ai servizi digitali privati e internazionali.
Dove sarà utilizzabile
L’Id Pass sarà utilizzabile per autenticarsi su siti di e-commerce, accedere a piattaforme digitali, attivare Sim telefoniche e completare verifiche richieste da banche e servizi finanziari. Altra cosa è invece l’IT Wallet del governo italiano, a cui si accede tramite l’app IO, che al momento permette di digitalizzare carta d’identità, patente e tessera sanitaria con valore legale nella Pubblica amministrazione, ma ancora con diverse limitazioni.
La differenza con IO
I documenti digitali nell’app IO sono utilizzabili solo per verifiche in presenza e non per verifiche on line. La patente digitale, per esempio, può essere utilizzata per provare il possesso del documento durante un controllo mentre si è alla guida, ma non vale per imbarcarsi in aereo, né tanto meno a uno sportello della pubblica amminstrazione






