“Un sms e Wind aumenta di 4 euro. Ma che modo è?”

Caro Salvagente, ogni tanto controllo i messaggini sul telefonino di mia madre anziana, giustamente lei non riesce. Ieri ho trovato un messaggio di agosto della Wind (il gestore) con addebito di 4 euro per Wind2. Ho telefonato al 155, non ho potuto parlare con un essere umano, ma tramite segreteria si tratterebbe di aumento dal 17/7 per modifica strutturale di mercato. È normale che avvenga così e soprattutto, cosa che non ho capito dopo 30 minuti con la segreteria, questo aumento viene addebitato tutti i mesi?
Patrizia Giusti
Ps. Ho anche fatto un controllo delle fatture Tim rete fissa di mia mamma perché l’ultima bolletta era doppia e mi hanno risposto al 187 che ora fatturano ogni 56 gg. Da controllare nella lettura delle fatture: addebiti per elenchi mai consegnati e noleggio telefoni?!! Ho perso mezza mattinata ma spero di aver fatto risparmiare a mia madre qualcosa
Cara Patrizia,
inutile dire che se per risparmiare qualche euro ogni consumatore deve perdere mezza giornata a spulciare la bolletta per evidenziare i servizi finti… beh c’è davvero ancora tanto da fare per avere assicurati i propri diritti. A ogni modo, abbiamo chiesto a Valentina Masciari, responsabile del servizio utenze di KonsumerItalia un chiarimento sui suoi dubbi relativi alla tariffa Wind. Ecco cosa ci ha risposto.

Cara Patrizia,

se già ci sono lati oscuri con le formule post pagate, cioè con i contratti di telefonia mobile, per le sim prepagate, direi che c’è un mondo di “abusi”: la nuova moda è quella di cambiare unilateralmente il piano tariffario ai clienti prevedendo condizioni meno favorevoli e avvisandoli con un semplice sms che il nuovo piano entrerà in vigore nel giro di pochi giorni.

Purtroppo, non è l’unico caso di cliente che si vede aumentare i costi senza poter fare nulla se non cambiare operatore. Tale modalità di presentare una variazione di offerta o l’attivazione di un’opzione, comunicandolo appunto  in un sms,  ci lascia un’unica alternativa: accettare oppure recedere dal contratto.

Consideriamo poi, i casi, come quello esposto dalla signora Patrizia, di persone anziane che non leggono assolutamente gli sms ricevuti e che subiscono inconsapevolmente qualunque variazione a loro sfavorevole: risulta allora chiaro come diventa facile per l’operatore attivare di tutto su queste carte prepagate.

È altrettanto evidente che non è possibile subire tutto ciò ma l’unica alternativa rimane sempre e solo cambiare gestore.

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nel tempo, ha richiamato gli operatori, riconoscendo l’esistenza di una pratica commerciale scorretta ma, in concreto, si continua con comportamenti di questo tipo, che vengono considerati regolari solo perché vengono comunicati in anticipo al cliente.

Il mio suggerimento è di contestare sempre attività di questo tipo e di segnalarle all’Autorità, perché solo questa può essere la strada per far sì che si intervenga “dall’alto” per porre un freno a tutto ciò.