mercoledì, 15 Luglio 2020

Tag: pet food

Ciotole da paura, per i produttori di cibo per gatti le...

Ci scrive Assalco, l'associazione per le imprese che producono, tra l'altro, cibo per gatti per rispondere al nostro test e sottolineare che la normativa europea e nazionale sui pet food è spesso anche più stringente di quella per l’alimentazione umana. Con qualche dimenticanza, però, come la sottovalutazione di pesticidi e acrilammide, probabili cancerogeni.

Croccantini o umido? Come scegliere il cibo per i nostri gatti

Ridurre drasticamente l’utilizzo delle crocchette per i gatti in favore dei cibi umidi. Questo raccomandano le linee guida sui felini, grazie a vari studi soprattutto sulle patologie legate all’apparato urinario, molto comuni nei gatti. Vi anticipiamo parte dell'intervista ad Annalisa Barera, biologa nutrizionista per animali da compagnia. L'integrale nel numero di luglio del Salvagente in edicola

L’acrilammide nei croccantini per gatti N&D Ocean è pericolosa? Non chiedetelo...

Nel nostro test abbiamo trovato 250 ug/kg della sostanza, considerata potenziale cancerogeno per l'uomo in un prodotto Farmina. Tanti, pochi per un gatto che pesa mediamente 4 chili? In Europa non ci sono regole per i pet food ma per un uomo di 70 chili che consuma pane e biscotti non si dovrebbero superare i 300/350 ug/Kg. Ecco perché la ciotola fa paura

Ceneri grezze, proteine e fibre: cosa contengono i croccantini che mangiano...

Come accade per  gli alimenti destinati agli umani, il pet food deve indicare in etichetta alcune informazioni per fornire ai proprietari informazioni sufficienti a fare una scelta consapevole. Tuttavia, non è semplice "decifrare" le varie voci indicate. Qui ve le spieghiamo tutte e nel Salvagente in edicola i 15 marchi di croccantini sono stati valutati anche da un punto di vista nutrizionale

Il pet food con vizi di confezionamento potrà essere regalato a...

Stiamo parlando di mangime che non può essere venduto a causa di problemi di fabbricazione o difetti di confezionamento o altri difetti che non presentano rischi per la salute pubblica o degli animali

Conservanti, pesticidi e glifosato nella ciotola dei gatti

In laboratorio, in Svizzera, 15 croccantini per gatti. Se ne salva solo uno, privo di ogni sostanza potenzialmente dannosa. Negli altri 14, pesticidi, glifosato, conservanti dannosi. Ecco i risultati del test di Ktipp e le risposte di Purina e Royal Canin

I rischi della carne cruda per i nostri cani (e non...

Sembra la dieta più naturale del mondo, dato che si basa sul concetto predatore-preda ma può diventare una minaccia seria per l'animale e per chi gli sta a torno. Ecco cosa hanno trovato nei prodotti in commercio in mezza Europa i ricercatori svedesi

Hills richiama in Gran Bretagna i suoi prodotti per cani per...

Cinque le linee sottoposte a richiamo. Dosi massicce di vitamina D, infatti, potrebbero avere un impatto negativo sulla salute dei cani. Ecco i lotti tolti dal mercato

“Al mio cane gli do…” 8 regole per scegliere cosa mettere...

Perfino Amazon si è buttata a capofitto con un suo marchio nel mercato del cibo per animali. Ma come scegliere il migliore per i nostri cani. Croccantini o umido, industriale o fai-da-te. Lo abbiamo chiesto a Alessandro Gramenzi, docente di Alimentazione animale della facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Teramo

Croccatini per gatti, troppe micotossine. Ecco i prodotti da evitare

Il mensile dei consumatori della svizzera italiana ha portato in laboratorio 15 alimenti per gatti e li ha valutati per la quantità di micotossine e acrilammide: troppi i prodotti che non convincono

Cibo per gatti e cani: il 75% contiene carni non dichiarate

L'Università di Padova ha analizzato 40 pet food - secchi e umidi indicati per diete speciali - e ben 30 "baravano" sul tipo di carne presente: trovate anche tracce di ben 7 proteine diverse da quelle riportate in etichetta. Decisiva la prova del Dna

Acrilammide nei croccantini per gatti: il nuovo allarme dalla Svizzera

In 11 alimenti secchi portati in laboratorio, il contenuto di acrilammide era superiore al valore di riferimento dell'UE e 3 contenevano più di 1000 mg per chilo. Un rischio per i gatti, dato che la sostanza è un cancerogeno