lunedì, 18 Novembre 2019

Tag: obesità

Gli snack “leggeri” per i bambini non sono poi così leggeri....

Un team dell'Università di Glasgow, che ha esaminato 332 prodotti di 41 diversi marchi, tra cui cereali per la colazione, snack alla frutta, bevande a base di frutta, prodotti caseari e prodotti pronti. Quasi la metà dei prodotti (41,0%) è stata classificata come meno salutare 

Gli alimenti in offerta? Sempre di più pieni di grassi, sale...

Una ricerca dell'Istituto britannico di ricerca sul cancro su 16mila famiglie ha rivelato il legame tra promozioni sui prezzi e cibi e bevande meno salutari che aumentano il rischio obesità. "Limitare le offerte degli snack alle casse"

Obesità, il nuovo business di Big Pharma sui farmaci “anti appetito”

Il mondo ingrassa (650 milioni di adulti obesi) e le multinazionali come Sanovi e AstraZeneca puntano sui nuovi medicinali che avranno un giro di affari di 8,4 miliardi di dollari nel 2022. Sei molecole sono già pronte. Altre 253 sono in fase di sviluppo. E l'Italia sarà tra i primi paesi dove saranno venduti

Dolcificanti artificiali e bevande “Zero”: servono davvero altre prove della loro...

Una nuova ricerca, pubblicata su Stroke, giornale dell'American Heart Association, lega il consumo di due lattine al giorno con dolcificanti artificiali all'aumento di probabilità di ictus e malattie cardiache. Dopo le evidenze sul diabete e quelle legate al pericolo di aspartame, sucralosio & Co. i sospetti diventano sempre più pesanti

Coca-Cola connection: le pressioni per influenzare le autorità sanitarie e salvare...

Le prove degli sforzi di Coca-Cola per influenzare il CDC (l'Autorità di controllo sanitario Usa) e spostare il dibattito sull'obesità, allontanando dai riflettori le bevande zuccherate. E di tentare di arrivare anche all'Oms. Sono quelli documentati con tanto di mail da uno studio pubblicato su The Milbank Quarterly

Il cibo ci ha cambiato la mente? “Semmai ha cambiato quella...

Nel numero del Salvagente di febbraio pubblichiamo un'inchiesta sulla scorta del libro denuncia della giornalista Usa Kristin Lawless per capire come Big Food ci abbia influenzato. Abbiamo coinvolto lo psichiatra Paolo Crepet. Che ci dice la sua sul nostro rapporto con il cibo

Sugar tax: e se la pezza fosse peggiore del buco?

Il professor Alberto Ritieni solleva un dubbio molto interessante sulla tassazione dello zucchero: così concepita andrebbe a favore di chi inserisce edulcoranti sintetici, come aspartame, acesulfame e sorbitolo. Sicuri sia un bene?

Sugar tax, Lega e 5 Stelle “Sì a una tassa sulle...

In Commissione Finanze approvato un emendamento alla manovra di Bilancio presentato dalla deputata grillina Carla Ruocco e sottoscritto da altri deputati leghisti, che mira a tassare li soft drink come la Coca-Cola per esentare dall'Irap le partita Iva fino a 100mila euro

L’Italia tassi le bevande zuccherate per contrastare l’obesità

Tassare "all'inglese" le bevande zuccherate per limitare l'emergenza obesità. È il contenuto della lettera aperta indirizzata al ministro della Salute Giulia Grillo da il Fatto Alimentare che chiede interventi concreti contro l'abuso dello zucchero in Italia, paese che le multinazionali dei soft drink considerano il paradiso dello zucchero

Gran Bretagna, oscurati i siti internet di Kinder: reclamizzano il cibo...

E' la decisione dell'Advertising Standards Authority second cui i siti dell'azienda reclamizzavano i suoi prodotti - ad alto contenuto di zucchero e grassi - utilizzando immagini accattivanti per i bambini

Uk, le famiglie povere non possono permettersi il cibo sano indicato...

A dirlo è la fondazione indipendente The Food Foundation. Il rapporto "The Accessibility of Eatwell Guide del Regno Unito" ha utilizzato i dati relativi al reddito e alle spese delle famiglie nel periodo 2015/16 confrontandoli al costo da sostenere per seguire "Eatwell", la guida del governo del Regno Unito per una alimentazione

La tassa sullo zucchero piega le industrie. Ma solo in Inghilterra

La tassazione delle bevande zuccherate ha fatto aumentare la consapevolezza degli inglesi degli effetti negativi sulla salute. E ha convinto i big dei soft drink a diminuire le dosi nei loro prodotti. Ma solo in Inghilterra, come dimostra il confronto del Salvagente. Al di qua della Manica (e soprattutto in Italia) i produttori abbondano senza timori.