sabato, 16 Ottobre 2021

Tag: obesità

Lo studio: il clorpirifos può favorire l’obesità. Il pesticida è vietato,...

Ad aggiungere quest'altra caratteristica negativa alla sostanza chimica neurotossica per i bambini, ormai vietata in Europa, ma usata ancora in deroga in Italia, è un nuovo studio pubblicato su Nature communications

Corn flakes per bambini, fino a 5 volte lo zucchero di...

Le industrie esagerano col contenuto di zuccheri nei corn flakes per bambini. Anche 5 volte di più di quello contenuto nei prodotti "per adulti". È questo uno dei risultati del nostro test che ha passato in rassegna i cereali per la prima colazione di tutt'e due le categorie
MAL DI TESTA BAMBINI

Bambini e mal di testa: non esistono cibi vietati

I ricercatori del Bambino Gesù hanno analizzato la letteratura scientifica sul rapporto tra alimentazione ed emicrania pediatrica smentendo alcuni falsi miti sul mal di testa dei più piccoli. La ricerca è stata pubblicata su Nutrients  
CHETOGENICA

Dieta chetogenica: ecco perché può funzionare (se fatta senza errori)

La chetogenica è una delle diete più seguite e ha il vantaggio di permettere di vedere i primi risultati assai rapidamente. Ma va controllata attentamente per evitare che il fai-da-te induca a errori che pesano sulla nostra salute. Ecco come

Ferrero, Danone, Coca-cola… L’inganno del cibo sano per bambini

Da anni le principali aziende alimentari prendono impegni per ridurre sale, zucchero e grassi negli alimenti per bambini. Un bluff secondo l'inchiesta di Foodwatch che ha esaminato 283 prodotti confrontandoli con le raccomandazioni dell'Oms. Ecco chi è finito sotto accusa
FRUTTOSIO

Perché dovreste cercare il fruttosio in etichetta (e scartare i prodotti...

Una ricerca appena pubblicata su Nature fa chiarezza su come questo zucchero tanto amato dalle industrie abbia un'azione diretta sull'obesità: il fruttosio espande la superficie dell'intestino e favorisce l'assorbimento dei nutrienti e dunque agevola l’aumento di peso. Oltre ad avere effetti sul fegato
CIBO SPAZZATURA

Cibo spazzatura, la Gran Bretagna vieta gli spot in tv (mentre...

Entro il 2023 in Gran Bretagna non si potranno più fare spot di cibo spazzatura in televisione prima delle 21: le aziende perderanno 600 milioni di sterline all'anno. Nel nostro paese, invece, tra qualche mese dovrebbe entrare in vigore la contrastatissima sugar tax
FRUTTA E VERDURA

La proposta di Foodwatch contro l’obesità: azzerare l’IVA su frutta e...

Foodwatch chiede al Consiglio europeo di rendere possibile l'IVA 0% per frutta e verdura non trasformata durante la revisione del quadro dell'IVA dell'Ue in modo che gli Stati membri siano in grado di sovvenzionare scelte alimentari sane
BAMBINI PUBBLICITA

“Avete mai visto un bambino obeso nelle pubblicità di cibi e...

L'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria ha realizzato un nuovo Regolamento per la comunicazione commerciale dei prodotti alimentari e delle bevande destinate ai bambini, ricchi di zucchero, grassi e sale. Il professor Francavilla: "Un primo passo che può essere migliorato". Per esempio estendendo i limiti ai maggiori di 12 anni e utilizzando warning, come per il tabacco.
ZUCCHERO

Le bevande diet? Hanno gli stessi rischi di quelle con lo...

I ricercatori hanno scoperto che i forti consumatori di bevande con lo zucchero e dietetiche avevano un rischio maggiore di "malattia cardiovascolare", inclusi ictus e infarto, rispetto ai partecipanti che non bevevano nessuna delle due

L’epidemia di obesità? Colpa di poco sport. Parola di Coca-Cola

Non è il primo (e forse neanche l'ultimo) rapporto che svela la pressione di Coca-Cola sulle istituzioni che si occupano di salute pubblica. L'ultima scoperta Us Right to Konw svela che la multinazionale ha pagato studi per dimostrare che la crescente epidemia di obesità in tutto il mondo non è colpa di una cattiva alimentazione ma piuttosto della mancanza di attività fisica

L’obesità aumenta il rischio di Alzheimer

Uno studio statunitense ha monitorato il flusso sanguigno in 128 regioni del cervello in quasi 18mila uomini e donne. All'aumentare dell'indice di massa corporea è diminuito il flusso in alcune zone del cervello ed è cresciuto il rischio Alzheimer