martedì, 23 ottobre 2018

etichetta a semaforo

A chi è servita davvero la bufala del “Parmigiano come il...

Per due giorni si è "discusso" di un documento Oms che avrebbe promosso immagini shock sul parmigiano, tasse sull'olio italiano, penalizzazioni del made in Italy. Ora tutti ammettono che è una fake news. Ma a chi ha fatto comodo questa cortina fumogena? Non certo alla dieta mediterranea, semmai ai big del cibo spazzatura

“Il parmigiano come il fumo” la bufala che l’Oms non ha...

Abbiamo letto il rapporto Time to deliver dell'Organizzazione mondiale della sanità: per ridurre il consumo di prodotti ricchi di sale, zucchero e grassi saturi non è previsto da nessuna parte che sui gioielli del made in Italy dovranno essere riportati avvisi di pericolo come sulle sigarette. Né c'è la tassa sull'extravergine

L’Italia dice no all’etichetta a semaforo e propone l’icona a batteria

Nessun colore per identificare cibi buoni o cattivi, ma un simbolo simile a quello della batteria dello smartphone in cui sarà visualizzata la presenza di calorie, grassi, grassi saturi, zuccheri e sale negli alimenti, per porzione. Chi ha lavorato al dossier spiega al Salvagente: "Parliamo di informazioni aggiuntive e non ci sarà alcun giudizio qualitativo"

Etichetta a semaforo, parte il confronto a Bruxelles. L’Italia da che...

Parte oggi a Bruxelles il tavolo di confronto tra gli Stati membri sulle etichette nutrizionali semplificate. Sul tappeto tre soluzioni: traffic light inglese, nutriscore francese e il keyhole "nordico". E noi quali soluzione adotteremo?

E se dal “made in Italy” passassimo al “born in Italy”?

Minacciato da abusi e usi distorti del temine e da chi vorrebbe imporre un'etichetta banalizzante in grado di penalizzarlo, il made in Italy soffre. E se fosse il caso di irrobustire le regole per non fargli perdere significato e garantire un'informazione più corretta ai consumatori?

Altroconsumo e Beuc a fianco delle multinazionali del cibo: per l’Adoc...

L'imbarazzante alleanza tra Big Food e Altroconsumo, fa discutere le associazioni dei consumatori. L'etichetta che chiedono Beuc e Altroconsumo assieme ai grandi dell'industria alimentare è "assolutamente fuorviante" spiega il presidente dell'Adoc Roberto Tascini e "penalizza il made in Italy e le piccole produzioni".

Ma Altroconsumo rappresenta i consumatori italiani o le multinazionali del food?

Una lettera aperta firmata da Unilever, Nestlé, Coca Cola Company, Danone, Pepsico e... Beuc chiede alla commissione europea di non perdere tempo e adottare l'etichetta nutrizionale. In nome della lotta all'obesità, si dice, nasce un'inedita alleanza che fa rabbrividire. E che finirebbe per minacciare i prodotti simbolo della dieta mediterranea

Il grande inganno dell’etichetta a semaforo, oggi la diretta Fb del...

A chi giova il giudizio nutrizionale a tre colori che la Ue potrebbe presto sdoganare? Ne parliamo alle 15,30 in diretta facebook.com/ilsalvagente.it con Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori, Rolando Manfredini, responsabile sicurezza alimentare Coldiretti e Luigi Scordamaglia, presidente di Federalimentare

Ecco come l’etichetta a semaforo penalizza il made in Italy

Una "grande coalizione" italiana (da Coldiretti a Federalimentare, dal Pd a Forza Italia) è sbarcata in Europa per dire no all'etichettatura "traffic light": un sistema che boccia l'85% delle Dop ma premia la Coca-Cola light

Le 6 sorelle del cibo dicono sì al semaforo che promuove...

Nestlé, Unilever, Mars e Mondelez, Coca Cola e Pepsi Co hanno dichiarato congiuntamente che adotteranno in modo volontario il discusso sistema di etichettatura inglese "traffic light". Il ministro Martina: "Ci opporremo con la Ue"

Etichette a semaforo, l’agenzia francese: “Non adatta contro obesità e disturbi...

L'ente che deve valutare le sperimentazioni in atto in 40 negozi francese esprime i suoi dubbi sulla loro efficacia. L'Ue, invece, è pronta a sospendere le sanzioni contro la Gran Bretagna perché le finalità dell'etichetta sono chiare per i consumatori

L’Italia, per una volta, vittoriosa in Europa sul semaforo degli alimenti

Dal ministro Martina a Federalimentare fino alle associazioni dei consumatori (tranne Altroconsumo). Tutti d'accordo nel valutare come una vittoria la bocciatura del semaforo inglese sulle etichette degli alimenti.