lunedì, 17 dicembre 2018

etichetta a semaforo

Il Parlamento italiano contro Francia e Brasile: “Niente semaforo sugli alimenti”

È assurdo che una risoluzione Onu contraddica quello che l'Unesco ha riconosciuto come un patrimonio dell'umanità: la dieta mediterranea, spiega Gianpaolo Cassese, del Movimento 5 Stelle. Il voto domani all'Onu con Francia, Brasile e altri 5 paesi che fanno fronte sull'etichettatura di calorie, zuccheri e grassi

Etichetta a semaforo, Coca-Cola e Nestlè fanno marcia indietro

Lo scorso anno le due multinazionali insieme a PepsiCo, Mondelez e Unilever avevano annunciato l'intenzione di adottare un'etichetta a tre colori che bollinava i cibi sulla base di zuccheri e grassi contenuti nelle porzioni e non in 100 grammi di prodotto

La Spagna adotta ufficialmente l’etichetta a semaforo

Diventa così il terzo paese europeo ad adottare l'etichetta a semaforo a cinque colori: consentirà ai cittadini di confrontarsi facilmente con altri prodotti simili e di prendere una decisione informata e motivata per seguire una dieta più sana

Scordamaglia: “Il bollino nero? Solo un favore alle multinazionali dell’alimentare”

Il presidente di Federalimentare critica la proposta di Francia e Brasile di penalizzare i prodotti ricchi di sale, zucchero e grassi. "Si corre il rischio di ingannare il consumatore, penalizzare i DOP e gli IGP italiani e fare un favore a poche multinazionali più interessate ad usare la chimica come ingredientistica di base per ridurre i costi di produzione"

Olio e parmigiano tornano nel mirino. Coldiretti: “No ai bollini neri”

Il 27 settembre scorso l'Oms aveva fatto marcia indietro sul progetto di inserire in etichetta "messaggi dissuasive" contro i cibi ricchi di zucchero, sale e grassi. Ora un proposta sostenuta da Francia e Brasile chiede di introdurre "informazioni visive" che però rischiano di penalizzare i nostri grassi "buoni"

A chi è servita davvero la bufala del “Parmigiano come il...

Per due giorni si è "discusso" di un documento Oms che avrebbe promosso immagini shock sul parmigiano, tasse sull'olio italiano, penalizzazioni del made in Italy. Ora tutti ammettono che è una fake news. Ma a chi ha fatto comodo questa cortina fumogena? Non certo alla dieta mediterranea, semmai ai big del cibo spazzatura

“Il parmigiano come il fumo” la bufala che l’Oms non ha...

Abbiamo letto il rapporto Time to deliver dell'Organizzazione mondiale della sanità: per ridurre il consumo di prodotti ricchi di sale, zucchero e grassi saturi non è previsto da nessuna parte che sui gioielli del made in Italy dovranno essere riportati avvisi di pericolo come sulle sigarette. Né c'è la tassa sull'extravergine

L’Italia dice no all’etichetta a semaforo e propone l’icona a batteria

Nessun colore per identificare cibi buoni o cattivi, ma un simbolo simile a quello della batteria dello smartphone in cui sarà visualizzata la presenza di calorie, grassi, grassi saturi, zuccheri e sale negli alimenti, per porzione. Chi ha lavorato al dossier spiega al Salvagente: "Parliamo di informazioni aggiuntive e non ci sarà alcun giudizio qualitativo"

Etichetta a semaforo, parte il confronto a Bruxelles. L’Italia da che...

Parte oggi a Bruxelles il tavolo di confronto tra gli Stati membri sulle etichette nutrizionali semplificate. Sul tappeto tre soluzioni: traffic light inglese, nutriscore francese e il keyhole "nordico". E noi quali soluzione adotteremo?

E se dal “made in Italy” passassimo al “born in Italy”?

Minacciato da abusi e usi distorti del temine e da chi vorrebbe imporre un'etichetta banalizzante in grado di penalizzarlo, il made in Italy soffre. E se fosse il caso di irrobustire le regole per non fargli perdere significato e garantire un'informazione più corretta ai consumatori?

Altroconsumo e Beuc a fianco delle multinazionali del cibo: per l’Adoc...

L'imbarazzante alleanza tra Big Food e Altroconsumo, fa discutere le associazioni dei consumatori. L'etichetta che chiedono Beuc e Altroconsumo assieme ai grandi dell'industria alimentare è "assolutamente fuorviante" spiega il presidente dell'Adoc Roberto Tascini e "penalizza il made in Italy e le piccole produzioni".

Ma Altroconsumo rappresenta i consumatori italiani o le multinazionali del food?

Una lettera aperta firmata da Unilever, Nestlé, Coca Cola Company, Danone, Pepsico e... Beuc chiede alla commissione europea di non perdere tempo e adottare l'etichetta nutrizionale. In nome della lotta all'obesità, si dice, nasce un'inedita alleanza che fa rabbrividire. E che finirebbe per minacciare i prodotti simbolo della dieta mediterranea