mercoledì, 19 dicembre 2018

cereali

Rischio infezione batterica, Carrefour ritira Mix 5 cerali precotti In Forma

l ministero della Salute ha segnalato un'allerta riguardo alcuni lotti di confezioni di misto 5 cerali prodotti dall'azienda Pedon Spa, che potrebbero contenre il batterio "Bacillus Cereus". L’allerta in questione, riguarda anche due lotti Mix cereali "C'è di buono" prodotti dalla stessa azienda

Se il New York Times fa le pulci ai Cheerios Nestlè

Un articolo del quotidiano ha messo a confronto le confezioni del cereale da colazione più famoso negli Stati Uniti per verificare se davvero nel tempo ha ridotto la quantità di zucchero. E ha scoperto che non sono solo diventati meno dolci...

Coop ritira i fiocchi d’avena Fiorentini

SI tratta di un lotto perché è stata riscontrata la presenza di larve d insetti tipiche dei cereali

Acrilammide, allo scoperto la lobby di patatine e cereali: “tutelate il...

Sul tentativo, timido, della Ue di fissare per il prossimo anno il contenuto di cancerogeno negli alimenti, insorgono in diversi. L'europarlamentare di destra Mara Bizzotto parla di attentato alla tipicità italiana (dei cereali fritti, dice proprio così). Il ministro belga difende le french fries. E la Ue annacqua ulteriormente...

Ora anche il Canada lo ammette: nel 30% del grano c’è...

Il pesticida accusato dalla Iarc di essere potenzialmente cancerogeno non solo nel prodotto che molte aziende italiane utilizzano per la pasta, ma anche in molti cereali per bambini e alimenti per la prima infanzia. Impedire che arrivi nel piatto, in questo modo, è quasi impossibile. A meno di non dire un forte stop. Come chiede la petizione europea

L’anti-frodi per il bio? Piace all’estero (ma non al nostro ministero)

Il software, nella prima settimana di sperimentazione ha già permesso di scovare due produttori irregolari. Al momento funziona solo per i cereali ma hanno già aderito tutti i produttori italiani, Coop, Naturasì ed Esselunga. Ma il Mipaaf non vuole condividere i dati

Arsenico, Fda rivede limiti per i neonati

L'Agenzia americana per la sicurezza alimentare sta lavorando ad una riduzione dei limiti massimi di arsenico inorganico per i neonati equiparandoli a quelli in vigore in Europa e rispettati dai produttori come dimostra il nostro test.