domenica, 27 Settembre 2020

Tag: alimentare

La guida inglese: “Aumentare i termini minimi di conservazione per ridurre...

Una nuova guida indica alle aziende alimentari dei consigli per migliorare i termini minimi di conservazione in etichetta e aumentare la redistribuzione e la beneficenza, riducendo lo spreco alimentare. Wrap, organizzazione no profit internazionale, che fa campagne per un'economia circolare, stima che circa 200.000 tonnellate di alimenti idonei alla ridistribuzione diventano ogni anno alimenti per animali o per il trattamento dei rifiuti.

Capsule pericolose: Moneta, Leoni e Conad richiamano caffè, orzo e ginseng

Il consumo dei prodotti - si spiega nella nota pubblicata dal sito del ministero - potrebbe presentare un rischio per la salute in caso di ingestione di piccole particelle di plastica che si staccano dalla capsula

Da quando è stata introdotta la legge salva-cibo, in Italia viene...

Il 5 febbraio è la giornata nazionale di prevenzione contro lo spreco alimentare, e nonostante sia arrivata alla 7ma edizione, la strada da fare è ancora lunga

Imballaggi di troppo: il riciclo serve a poco senza combattere l’overpackaging

Da quando il movimento contro il cambiamento climatico e l’inquinamento guidato da Greta Thunberg ha riempito le piazze di tutto il mondo, uno degli argomenti più trattati dai media è la plastica e la sua inaccettabile dispersione nell’ambiente. oltre i cittadini, che devono fare la loro parte buttando i rifiuti nel contenitore giusto, una grossa responsabilità ricade sulle spalle dei produttori. Non solo di chi fa gli imballaggi, ma anche di chi quel tipo di contenitori li richiede. Ecco alcuni degli esempi più assurdi di overpackaging

Capesante surgelate, il test svela il trucco dell’acqua per aumentarne il...

Il mensile francese 60 millions de consommateurs ha fatto un test su 12 gamberi e 12 capesante congelati, in vendita nei supermercati francesi, scoprendo che per quanto riguarda le seconde, alcuni produttori utilizzano un metodo al limite della frode per aumentare il peso del prodotto. Testati anche i gamberi: Un terzo contiene tracce di pesticidi

Riso, almeno il 20% delle qualità premium è taroccato (anche con...

A dirlo è una recente ricerca che basata su una nuova tecnologia di verifica del chicco, condotta dal professor Chris Elliott dell'Institute for Global Food Security, Queen's University di Belfast. Un esempio? miscelazione di riso basmati premium con altro riso di bassa qualità di aspetto simile, o sostituzione del riso con palline di carta, o di patate dolci macinate per sembrare granelli di riso e persino resine plastiche.

Biossido di titanio la Francia ci ripensa ancora: vietato da aprile

Il governo si è impegnato a firmare l'ordine di sospensione dell'utilizzo del colorante alimentare E171 costituito da questa sostanza. Pochi giorni fa era stata annunciato il rinvio della decisione

ScanUp, l’app francese che mostra quando i cibi sono “ultra-elaborati”

Il punteggio assegnato studia in dettaglio l'elenco degli ingredienti identificando quelli che sono stati trasformati, purificati o denaturati, i possibili additivi in ​​base al loro grado di nocività penalizzando l'effetto cocktail e tiene conto delle soglie nutritive penalizzando aggiunto zuccheri o grassi, per esempio.

Le fake news? In Italia preferiscono l’alimentare

Più di 8 casi su 10 lamentati dai grandi brand italiani riguardano proprio il mercato del food, come testimonia un'indagine di Centromarca. Per reagire e affrontare la crisi gran parte delle industrie ricorrono a consulenti esterni, solo una minoranza alla polizia postale

Meno prodotto e peggior qualità allo stesso prezzo. Come ci fregano...

Dopo la conferma - data anche dall'Istat - della "shrinkflation" il rimpicciolimento dei prodotti per mascherare l'aumento di prezzi, ora un'indagine tedesca fa il punto sul calo degli ingredienti di qualità, quelli più costosi. E dopo la Nutella tocca a molti altri alimenti famosi. L'ennesimo imbroglio per i consumatori

Toccherà al Senato dare l’Ok allo stabilimento d’origine in etichetta

Alla Camera approvata la legge di delegazione europea, che riporta l'obbligo di indicazione dello stabilimento d'origine per i prodotti alimentari italiani. Era stato abolito a fine 2013 tra le polemiche