venerdì, 15 Novembre 2019

Tag: alimentare

Riso, almeno il 20% delle qualità premium è taroccato (anche con...

A dirlo è una recente ricerca che basata su una nuova tecnologia di verifica del chicco, condotta dal professor Chris Elliott dell'Institute for Global Food Security, Queen's University di Belfast. Un esempio? miscelazione di riso basmati premium con altro riso di bassa qualità di aspetto simile, o sostituzione del riso con palline di carta, o di patate dolci macinate per sembrare granelli di riso e persino resine plastiche.

Biossido di titanio la Francia ci ripensa ancora: vietato da aprile

Il governo si è impegnato a firmare l'ordine di sospensione dell'utilizzo del colorante alimentare E171 costituito da questa sostanza. Pochi giorni fa era stata annunciato il rinvio della decisione

ScanUp, l’app francese che mostra quando i cibi sono “ultra-elaborati”

Il punteggio assegnato studia in dettaglio l'elenco degli ingredienti identificando quelli che sono stati trasformati, purificati o denaturati, i possibili additivi in ​​base al loro grado di nocività penalizzando l'effetto cocktail e tiene conto delle soglie nutritive penalizzando aggiunto zuccheri o grassi, per esempio.

Le fake news? In Italia preferiscono l’alimentare

Più di 8 casi su 10 lamentati dai grandi brand italiani riguardano proprio il mercato del food, come testimonia un'indagine di Centromarca. Per reagire e affrontare la crisi gran parte delle industrie ricorrono a consulenti esterni, solo una minoranza alla polizia postale

Meno prodotto e peggior qualità allo stesso prezzo. Come ci fregano...

Dopo la conferma - data anche dall'Istat - della "shrinkflation" il rimpicciolimento dei prodotti per mascherare l'aumento di prezzi, ora un'indagine tedesca fa il punto sul calo degli ingredienti di qualità, quelli più costosi. E dopo la Nutella tocca a molti altri alimenti famosi. L'ennesimo imbroglio per i consumatori

Toccherà al Senato dare l’Ok allo stabilimento d’origine in etichetta

Alla Camera approvata la legge di delegazione europea, che riporta l'obbligo di indicazione dello stabilimento d'origine per i prodotti alimentari italiani. Era stato abolito a fine 2013 tra le polemiche