
Un test svizzero su 12 confezioni di lenticchie ha trovato residui di pesticidi in sei prodotti convenzionali. In due casi il paraquat superava i limiti fino a tre volte
Un test condotto dal Laboratorio cantonale di Ginevra ha trovato residui di pesticidi in metà delle lenticchie convenzionali analizzate. In due prodotti, venduti da Migros e Coop Svizzera, il paraquat superava i limiti consentiti fino a tre volte. I lotti sono stati ritirati.
A finire sotto la lente sono state 12 confezioni di lenticchie acquistate nella grande distribuzione svizzera e analizzate per la trasmissione televisiva A Bon Entendeur. I risultati, riportati dalla rivista dei consumatori K-Tipp, mostrano la presenza di residui di pesticidi in sei prodotti convenzionali su dodici.
L’attenzione si è concentrata in particolare su diquat e paraquat, due erbicidi utilizzati anche per accelerare l’essiccazione delle colture prima della raccolta. Entrambe le sostanze sono vietate in Svizzera, anche se per alcuni alimenti importati la normativa prevede specifici limiti massimi di residuo.
Paraquat fino a tre volte oltre il limite
I risultati più preoccupanti riguardano due confezioni. Nelle lenticchie M-Classic di Migros, provenienti dagli Stati Uniti, il laboratorio ha rilevato residui di paraquat pari a due volte il limite massimo consentito.
Ancora più elevato il dato nelle lenticchie marroni vendute da Coop Svizzera e provenienti dal Canada, dove la concentrazione avrebbe raggiunto tre volte il valore massimo ammesso.
È importante precisare che Coop Svizzera è una catena della grande distribuzione elvetica completamente distinta e non ha nulla a che vedere con l’omonima Coop italiana.
Secondo quanto riferisce K-Tipp, entrambe le insegne svizzere hanno ritirato dal mercato i lotti interessati e hanno annunciato che inseriranno in futuro la ricerca del paraquat nei propri controlli di routine.
Perché si usano questi erbicidi
Nella coltivazione di lenticchie e altri legumi alcuni erbicidi possono essere utilizzati prima della raccolta come disseccanti, cioè per favorire una maturazione e un’essiccazione più uniforme delle piante. In questo modo la raccolta può risultare più semplice e, in determinate condizioni, più produttiva.
Il problema è che sostanze come il paraquat presentano un profilo tossicologico particolarmente critico e il loro impiego agricolo è stato vietato in numerosi paesi.
I prodotti senza residui
Il test ha fornito anche un dato positivo: cinque delle dodici lenticchie analizzate non presentavano residui di pesticidi rilevabili. Quattro erano biologiche.
Tra i prodotti risultati senza residui figurano le Golden Sun lenticchie rosse bio di Lidl, le lenticchie di montagna bio di Aldi, le Naturaplan lenticchie bio di Coop Svizzera e le Dicifood lenticchie verdi svizzere vendute da Migros.










