
Pubbliredazionale a cura di Stian Group
Mentre il digitale continua a spingere le prenotazioni online, aumenta un problema spesso sottovalutato: la fidelizzazione. I ristoratori devono cambiare approccio: ecco la risposta di Incrementoo.
(https://www.instagram.com/official.incrementoo/)
Negli ultimi anni i sistemi di prenotazione online hanno rivoluzionato il settore della ristorazione. Prenotare un tavolo è diventato semplice e immediato, con evidenti benefici sia per i clienti sia per gli esercenti.
Tuttavia, se da una parte cresce il numero delle prenotazioni, dall’altra emerge una criticità sempre più diffusa: molti clienti provano un locale una sola volta e poi spariscono.
Per i ristoratori questo significa dover investire continuamente per acquisire nuovi clienti, con costi di marketing sempre più elevati.
Perché la fidelizzazione vale più dell’acquisizione
Secondo gli operatori del settore, un cliente che ritorna regolarmente genera nel tempo un valore nettamente superiore rispetto a un cliente occasionale.
I dati mostrano infatti che:
- aumenta lo scontrino medio nel corso del tempo;
- è più propenso a consigliare il locale;
- lascia recensioni positive con maggiore frequenza;
- richiede minori investimenti pubblicitari.
Il ruolo dei dati
Oggi molti ristoranti raccolgono ogni giorno informazioni preziose:
- prenotazioni;
- visite ripetute;
- compleanni;
- preferenze alimentari;
- comportamenti d’acquisto.
Il problema è che spesso questi dati non vengono utilizzati per costruire una relazione continuativa con il cliente.
La risposta arriva dal marketing relazionale
Secondo gli esperti di Incrementoo (https://www.incrementoo.com/), agenzia
specializzata nel marketing per la ristorazione, le attività più efficaci sono:
- campagne personalizzate via WhatsApp ed email;
- promozioni dedicate ai clienti inattivi;
- programmi loyalty digitali;
- strategie di remarketing basate sul comportamento reale degli utenti.
L’obiettivo non è aumentare il numero di prenotazioni nel breve periodo, ma creare una base clienti stabile che garantisca continuità al business.
In un mercato sempre più competitivo, non basta riempire il locale. La differenza la fanno i clienti che scelgono di tornare.
E proprio sulla capacità di costruire relazioni durature si giocherà una parte importante del futuro della ristorazione italiana.








