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Dopo l’Uk, anche la Spagna vieta gli spot di cibi spazzatura...

Il ministero spagnolo dei consumatori ha annunciato che vieterà la pubblicità di cibi e bevande non salutari destinati a bambini e adolescenti tramite TV, radio, social media, siti Web, applicazioni, cinema e giornali. I prodotti inclusi nel divieto vanno da cioccolato e caramelle, a biscotti, dessert, succhi e gelati, tra gli altri. In Italia nessuna legge del genere

Revisione auto e moto: gli aumenti sono puntuali, il bonus del...

Già dal 1° novembre sono scattati, puntuali, gli aumenti sulla revisione auto. Non si vede (e non si vedrà a lungo) la piattaforma del ministero per recuperare i poco meno di 10 euro del bonus
PFAS

Il buco nero dell’Epa da cui passano pesticidi e Pfas e...

L’Ente di protezione per l’ambiente Usa, l’Epa, il regolatore che si occupa delle autorizzazioni delle sostanze chimiche negli Stati Uniti, ha nascosto al pubblico informazioni dal gennaio 2019 sui pericoli di oltre 1.200 sostanze chimiche, tra le quali molti Pfas. L'inchiesta di The Intercept

Draghi: “Rinnovabili hanno limiti, investire in Ccs”. Greenpeace: “Così si premia...

Mario Draghi, intervenendo alla Cop 26 sul clima, che si tiene in questi giorni a Glasgow, ha esplicitato quella che a molti ambientalisti sembra una preoccupante presa di posizione. Non solo per quei "limiti" attribuiti allo sviluppo delle energie rinnovabili, ma a anche e soprattutto a quella apertura di fatto alla Ccs, la tecnologia per intrappolare CO2 nel sottosuolo, in Italia proposta da Eni, di cui il Salvagente ha già scritto in passato

Carne, caffè e banane: ecco quanto inquinano gli alimenti

Il settore alimentare produce oggi tra un quarto e un terzo delle emissioni globali di gas serra. Nell'Unione Europea, questa cifra varia dal 25% in alcuni paesi al 42% in altri. Ovviamente, non tutti gli alimenti inquinano allo stesso modo per questo sarebbe utile un'etichetta che guidi le scelte dei consumatori
FARINA PROTEINE

Proteine nella farina? La Ue dà ai produttori un margine di...

Le linee guida dettate da Bruxelles e recepite dall'Italia nel 2016 consentono di riportare i valori della tabella nutrizionale con un margine di errore del - più o meno - 20%. Vista, nutrizionista: "Informazioni scorrette in etichetta"
MASCHERINE SUPERMERCATO

Misure contro pratiche commerciali sleali, il rapporto Ue: Italia è ancora...

Nel primo rapporto della Commissione europea sull'applicazione della direttiva contro le pratiche commerciali sleali nel settore agroalimentare, l'Italia figura tra gli undici paesi che non hanno ancora recepito la direttiva entro il limite previsto di maggio 2021, e che dunque come gli altri ritardatari come la Spagna, è in procedura di infrazione. Il giallo dell'eccezione italiana per cooperative e organizzazioni di produttori

Balsamo dopobarba, il test tedesco: a sorpresa Nivea e L’Oréal fanalini...

Il mensile dei consumatori tedeschi Ökotest ha dedicato all’argomento un test. Gli esperti hanno deciso di concentrarsi su una tipologia di lenitivi da dopo rasatura: i balsami. Ecco come sono andati quelli venduti anche in Italia
google

Pubblicità gioco online, il Tar assolve Google: non è responsabile dell’hosting...

Secondo il Tribunale amministrativo, Google Ads è un servizio di hosting e "pur non potendosi affermare la totale estraneità del gestore" rispetto ai contenuti che diffonde, "è incontestato che l’attività abbia natura automatizzata" e quindi non comporta "la manipolazione dei messaggi"
CIGLIA FINTE HALLOWEEN

Halloween, allerta sulle ciglia finte: i rischi da non sottovalutare

Extension o coloranti per ciglia possono causare irritazioni, allergie o peggio infezioni agli occhi. Ecco cosa bisogna evitare
DETERGENTI INTIMI

Detergenti intimi, il test tedesco boccia Saugella

Formaldeide, fragranze allergizzanti e tensioattivi aggressivi. A leggere l'Inci i detergenti intimi sono tutt'altro che delicati come invece vorrebbero farci credere. Okotest ha portato in laboratorio 20 detergenti intimi comunemente venduti nei supermercati, farmacie e parafarmacie tedesche: solo due hanno ottenuto il massimo del punteggio mentre tre sono stati bocciati. Nel centro un'ampia fascia di prodotti sufficienti
BIOSSIDO DI TITANIO

Biossido di titanio, l’Ema frena: è difficile sostituirlo nei farmaci

Secondo l'Agenzia dei farmaci europea, nessuno dei sostituti attualmente presenti sul mercato ha le caratteristiche tali da poter essere un valido sostituto del biossido di titanio. Inoltre, l'Agenzia sottolinea che il processo di sostitutizione potrebbe durare anche 10 anni dal momento che la riformulazione richiede numerosi controlli (stabilità, scioglimento, non interferenza con altri componenti, ecc.) e che ogni nuovo farmaco dovrà essere rivalutato dalle autorità nazionali e da se stesso