Detergenti intimi, il test tedesco boccia Saugella

DETERGENTI INTIMI

Formaldeide, fragranze allergizzanti e tensioattivi aggressivi. A leggere l’Inci i detergenti intimi sono tutt’altro che delicati come invece vorrebbero farci credere. Okotest ha portato in laboratorio 20 detergenti intimi comunemente venduti nei supermercati, farmacie e parafarmacie tedesche: solo due hanno ottenuto il massimo del punteggio mentre tre sono stati bocciati. Nel centro un’ampia fascia di prodotti sufficienti.

Se tra i “promossi” non compare nessun detergente che si può acquistare anche nel nostro paese (Jessa e Natuvell), tra i bocciati c’è un marchio molto noto: Saugella 3,5 che non ha convinto gli esperti  per la presenza, tra l’altro di formaldeide e alcune sostanze allergizzanti (tra cui Lilial, unafragranza classificata come “probabilmente tossica per la riproduzione” dall’Ue da maggio 2020 e che dovrebbe essere vietata nei cosmetici a partire da marzo 2022).

Fanno meglio, aggiudicandosi un punteggio sufficiente, altri tre prodotti conosciuti anche nel nostro mercato: Nivea Sensitive, SabaMed e Lactacyd. Tutti e tre i prodotti contengono profumi e Peg, in particolare Sodium Laureth Sulfate (SLES).