Brodi vegetali, il test svizzero: fino al 74% di sale e tracce di pesticidi e piombo

BRODO VEGETALE

Il test svizzero di K-Tipp su dieci brodi vegetali rivela quantità elevate di sale e glutammato, con tracce di pesticidi e piombo in alcuni prodotti. Maggi e Lidl Kania bocciati

Un brodo vegetale in polvere può sembrare un prodotto semplice, ma dietro la lista degli ingredienti si possono nascondere quantità molto elevate di sale e glutammato, oltre, in alcuni casi, a residui di pesticidi e piombo. È quanto emerge da un test della rivista svizzera K-Tipp, che ha portato in laboratorio dieci brodi vegetali in polvere e, come confronto, due paste di miso.

Il risultato più sorprendente riguarda proprio il sale: nei prodotti analizzati rappresenta, quando va bene, circa la metà del peso della polvere. E il prodotto più costoso del test, il brodo vegetale Maggi, è risultato anche il peggiore della classifica.

Nel Maggi quasi 74 grammi di sale su 100

Il dato più eclatante riguarda il Maggi Bouillon Gemüse, nel quale il laboratorio ha

Il prodotto Maggi testato da KTipp

misurato 73,7 grammi di sale ogni 100 grammi di polvere. A questi si aggiungono 11,6 grammi di glutammato, portando la somma delle due sostanze a oltre 85 grammi su 100.

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La composizione è coerente con quanto dichiarato in etichetta: nell’elenco degli ingredienti compaiono ai primi posti sale, esaltatori di sapidità, proteine vegetali idrolizzate ed estratto di lievito, mentre le verdure arrivano soltanto al sesto posto.

Secondo le indicazioni riportate sulla confezione, la quota di verdure sarebbe appena del 4%.

Anche il brodo Aldi presenta un contenuto di sale molto elevato, con circa 60 grammi ogni 100 grammi di prodotto.

Il migliore è Coop Naturaplan

All’estremo opposto della classifica si trova Coop Naturaplan, risultato vincitore del test. È importante precisare che Coop è in questo caso la catena di supermercati svizzera, che non ha alcun legame con l’omonima Coop italiana.

Il prodotto Coop testato

Nel brodo biologico Coop Naturaplan il laboratorio ha rilevato circa 43 grammi di sale ogni 100 grammi e meno di 0,5 grammi di glutammato.

Anche la lista degli ingredienti è risultata particolarmente corta: oltre a sale e verdure compaiono soltanto amido di patate e olio di girasole. Secondo quanto dichiarato in confezione, la percentuale di verdure sarebbe del 26%, contro il 4% del Maggi.

Il test mette quindi in evidenza una differenza considerevole tra prodotti che, sugli scaffali, possono apparire molto simili.

Sale economico venduto fino a 30 franchi al chilo

K-Tipp sottolinea anche un altro aspetto: sale e glutammato sono ingredienti relativamente economici, ma i brodi industriali vengono venduti in Svizzera a prezzi compresi tra 6 e 30 franchi al chilo.

A titolo di confronto, un chilo di sale da cucina costa circa un franco.

Il laboratorio non ha potuto stabilire direttamente la percentuale di verdure contenuta nei diversi prodotti, ma i dati dichiarati dai produttori, compresi tra il 4 e il 26%, risultano compatibili con le quantità di sale e glutammato rilevate.

Con una tazza di brodo fino a 3 grammi di sale

Il problema non riguarda soltanto la composizione della polvere, ma anche le dosi consigliate dai produttori.

K-Tipp ha ricalcolato le indicazioni riportate sulle confezioni riferendole a una porzione di 2,5 decilitri di brodo. Seguendo le istruzioni, una sola porzione apporterebbe tra 2,1 e 3 grammi di sale.

Un valore considerevole se confrontato con i 5 grammi al giorno indicati dall’Organizzazione mondiale della sanità come quantità massima raccomandata per un adulto.

In altre parole, con una sola tazza di brodo si può arrivare ad assumere più della metà della quantità giornaliera raccomandata di sale.

Le paste di miso ne contengono molto meno

Nel confronto sono state analizzate anche due paste di miso, alimento di origine giapponese a base prevalentemente di soia.

In questo caso il contenuto di sale si fermava a circa 12 grammi ogni 100 grammi di prodotto, molto meno rispetto ai brodi in polvere.

Gli ingredienti principali erano acqua, soia e riso. Secondo K-Tipp, dunque, il miso può rappresentare un’alternativa interessante per chi vuole ridurre l’apporto di sale, fermo restando che anche questo prodotto va dosato con attenzione.

Pesticidi in due brodi

Sul fronte dei pesticidi, la maggior parte dei campioni non ha mostrato problemi. Residui sono stati rilevati soltanto in due prodotti: Coop Prix Garantie e Kania di Lidl.

Il campione Lidl testato

Anche in questo caso, quando si parla di Coop, il riferimento è alla catena svizzera di supermercati, distinta e senza collegamenti con Coop Italia.

Nel prodotto Coop Prix Garantie il laboratorio ha misurato complessivamente 0,028 mg/kg di pesticidi, mentre nel prodotto Lidl il valore era di 0,023 mg/kg.

Nel primo sono stati trovati carbendazim e difenoconazolo. Il carbendazim è un fungicida non più autorizzato in Europa e, secondo la classificazione richiamata da K-Tipp, può danneggiare la riproduzione e provocare alterazioni genetiche.

Per il difenoconazolo viene invece segnalato un sospetto di cancerogenicità.

Nel brodo Kania di Lidl è stato individuato boscalid, un fungicida considerato pericoloso a lungo termine per gli organismi acquatici.

Tracce di piombo in Coop, Lidl e Maggi

Il laboratorio ha rilevato anche tracce di piombo in tre prodotti, venduti rispettivamente da Coop, Lidl e Maggi.

Le concentrazioni erano comprese tra 0,11 e 0,25 mg/kg.

Il piombo può arrivare nelle verdure attraverso il terreno, dove può accumularsi per effetto delle emissioni industriali. Una possibile fonte, osserva K-Tipp, potrebbe essere anche il sale utilizzato nelle formulazioni.

Nonostante i livelli rilevati siano stati definiti bassi, il piombo è una sostanza per la quale l’esposizione viene considerata con particolare attenzione, soprattutto nei bambini, perché può avere effetti sul sistema nervoso anche a basse dosi nel lungo periodo.

Coop Svizzera ha giudicato modeste le quantità di pesticidi e piombo trovate nei propri prodotti. Nestlé, produttrice di Maggi, ha sottolineato che non esiste uno specifico limite di legge per il piombo nei brodi in polvere e ha dichiarato di stare riducendo progressivamente l’impiego di glutammato.

Migros ha invece comunicato che verificherà il contenuto di sale e che nei prossimi mesi il brodo M-Budget sarà commercializzato senza esaltatori di sapidità aggiunti.

Come è stato condotto il test

Per conto di K-Tipp, un laboratorio tedesco ha analizzato dieci brodi vegetali in polvere e due paste di miso.

Il contenuto di sale è stato calcolato partendo dal sodio misurato. Per individuare pesticidi e piombo sono state utilizzate tecniche di cromatografia liquida e spettrometria di massa, mentre il glutammato è stato determinato mediante fotometria.

I campioni sono stati inoltre sottoposti alla ricerca di micotossine e cadmio. In questi casi non sono emerse anomalie.