Parassiti, troppa acqua e poco peso: il pesce surgelato dei supermercati delude gli svizzeri

Non saranno pericolosi, almeno non dopo la surgelazione, ma di certo fanno impressione e testimoniano una materia prima di non eccelsa qualità.  I parassiti della specie Anisakis trovati da Ktipp, rivista dei consumatori svizzeri, in 6 confezioni di pesce sottozero su 15 analizzate fanno rumore in terra elvetica.

La rivista ha inviato in un laboratorio specializzato di Cuxhaven (in Germania) diverse specie ittiche: merluzzo, salmone e pangasio per effettuare test chimici e fisici e un esame sensoriale da parte di tre esperti.

Soprattutto nei pesci selvatici dal mare i test hanno trovato infestazioni da parassiti. In un pacchetto da 250 grammi di filetti di salmone selvaggio del Migros ne sono stati identificate 44 parti. I consumatori non devono aver paura di ammalarsi, spiega giustamente KTipp, nei cibi surgelati, i vermi vengono uccisi ma qualitativamente, aggiunge, l’infestazione è una carenza. E tra i penalizzati per queste presenze sgradite anche Lidl e Aldi.

La replica di Lidl è arrivata puntuale: “La confezione indica chiaramente che i prodotti devono essere consumati cotti.” E Aldi scrive: “Il salmone selvatico raramente è completamente privo di nematodi”.

L’acqua aumenta il peso

Il test ha anche penalizzato i filetti con acqua molto alta e basso contenuto proteico. Sono estremamente morbidi e spugnosi dopo lo scongelamento e perdono molta acqua quando riscaldati. Se il contenuto di acqua rispetto al contenuto di proteine supera un certo valore, conclude la rivista svizzera, è probabile che il pesce sia stato “pompato” per renderlo più pesante. Tre prodotti sono stati penalizzati sotto questo aspetto, compreso il filetto di merluzzo di Findus. Va detto, per correttezza che non si tratta dello stesso brand italiano, Findus in Svizzera è un marchio Nestlè, mentre Findus Italia è un marchio Nomad Food.

L’azienda, interpellata, ha difeso il suo merluzzo: “Negli ultimi anni non ci sono state lamentele da parte dei consumatori” ha assicurato.

È stata trovata Listeria dopo lo scongelamento in cinque filetti di pesce. Per legge, i prodotti possono essere venduti perché i filetti di pesce congelati non sono destinati al consumo a crudo. E una volta sottoposti alle temperature di cottura i germi vengono uccisi.

Dulcis in fundo il peso. KTipp osserva: “Una confezione dovrebbe contenere 250 grammi di pesce. Non è mai stato così”.  Il caso peggiore? Quello dei filetti di salmone M-budget di Migros che ha commentato come questo tipo di differenze non siano accettabili per la catena di discount e assicura controlli.