sabato, 31 Ottobre 2020

Tag: volo

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Aerei, bagaglio a mano vietato nelle cappelliere, ma va bene se...

Non è un divieto di portare il bagaglio a mano a bordo, come erroneamente sta circolando sui social, ma una forte limitazione. L'Ente nazionale per l'aviazione civile è tornata a ribadire che "per quanto concerne il bagaglio a mano, ai passeggeri è consentito di portare a bordo solo bagagli di dimensioni tali da essere essere posizionati sotto il sedile di fronte al posto assegnato. Vediamo quali sono le dimensioni ammesse e le variabili in campo.
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Enac: sugli aerei stop al distanziamento minimo di 1 metro, basta...

Quella dell'Enac sembra una mossa di realpolitik: non ci sarà più bisogno di calcolare un metro di distanza tra passeggero e  passeggero a bordo degli aerei, ma basterà lasciare un sedile libero ogni fila di tre, in fase 2. Siamo davvero al minimo indispensabile, forse anche meno, (in molti contesti la distanza minima è stata portata a 1,80 metri), ma in ogni caso rimane aperta la questione di RyanAir e EasyJet, le due compagnie che hanno annunciato le misure di sicurezza a bordo senza alcun riferimento al distanziamento tra passeggeri,

Conte: “Voucher obbligatori invece dei rimborsi”. Ma l’Europa dice il contrario

Dodici paesi hanno chiesto alla Commissione europea di emendare urgentemente il regolamento europeo sui diritti dei passeggeri per permettere alle compagnie aeree di rilasciare dei voucher al posto dei rimborsi in denaro. Secondo Massimiliano Dona (Unc), "Questa richiesta dimostra che il Cura Italia non può derogare alla legislazione europea"

“Voucher obbligatori”, nel Cura Italia il comma che cancella i rimborsi...

"L’emissione dei voucher previsti dal presente articolo assolve i correlativi obblighi di rimborso e non richiede alcuna forma di accettazione da parte del destinatario". La coda del diavolo per i consumatori è nascosta nell'ultimo comma dell'articolo 88 del testo di conversione in legge del Cura Italia approvato al Senato. Se in queste ore la Camera approverà il testo senza modifiche, verrà introdotto quello che è un grande peggioramento per i diritti dei consumatori. 

In vacanza last minute? Ecco gli aeroporti e gli orari peggiori

Le raccomandazioni in base ai dati del passato periodo natalizio. Lo scorso Natale,  più di 18 mila italiani si sono visti rovinare le vacanze a seguito di ritardi o cancellazioni, e sono stati più di 4mila i voli che hanno subito disagi. I consigli per far valere i propri diritti in caso di disservizi
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Ritardi e disservizi, la classifica dei paesi e delle compagnie peggiori

L’Italia è settima in Europa, per numero di voli in ritardo o cancellati rispetto al traffico aereo. Questo è il risultato dell’ultima indagine di AirHelp, società di supporto ai passeggeri per il rimborso di voli aerei a seguito di ritardi e cancellazioni. Secondo Airhelp, poi, tra gli operatori presenti in Italia la migliore è Lufthansa, seguita da Ryanair (che però è pessima nell'assistenza passeggeri)

Confconsumatori: “Come comportarsi sul rischio rimborsi per volo in ritardo”

Dopo aver riportato la storia di una famiglia francese che si è vista negare il rimborso per un volo in ritardo di 5 ore, in quanto la compagnia sostiene che non siano mai saliti sull'aereo, il Salvagente ha chiesto un parere a Carmelo Calì, responsabile trasporti Confconsumatori, sul rischio che anche in Italia, un viaggiatore con il solo biglietto elettronico, registrato online o via app, si trovi di fronte a un caso simile.
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Web check-in, la beffa del volo in ritardo: “Niente prova d’imbarco,...

Il caso incredibile è successo a una famiglia francese. La Cassazione ha dato ragione alla compagnia perché "avere un biglietto con registrazione effettuata online non costituisce prova che i passeggeri abbiamo effettivamente preso quel volo". I sette consigli di Que Choisir per conservare e in certi casi costruire le prove in caso che le compagnie facciano le furbe

A.A.A. Cercasi regole europee per i droni

Segnalati nel Vecchio Continente più di 1.200 incidenti, incluse possibili collisioni tra droni e aerei. Per questo la Commissione chiede regole uniche nei cieli europei per questi apparecchi