venerdì, 19 ottobre 2018

L’Oréal

Greenpeace: i produttori di l’olio di palma continuano a deforestare selvaggiamente

Il nuovo rapporto della Ong, “Final countdown”, rivela che dalla fine del 2015 altri 130mila ettari di foresta pluviale sono stati distrutti, mettendo a rischio anche specie animali. La petizione per chiedere a Nestlé, unilever, L'Oréal, Colgate, Kellogg's e Pepsico di cambiare politica di rifornimento

“Fatte per sprecare”: il nostro test sulle creme viso e corpo

Abbiamo misurato quanta crema rimane nel flacone per quanto si prema sul dosatore. Su 10 prodotti analizzati lo spreco va da meno dell'1% a oltre il 25%. Tanti soldi difficili da recuperare, specie con i flaconi in vetro. Abbiamo chiesto spiegazioni a L'Oréal e Biopoint

Un ex monaco contro L’Oréal: “Rubano la formula del nostro antirughe...

Sta facendo il giro del mondo la notizia della causa intentata dai Carmelitani del Massachussetts contro il big della cosmesi, accusato di aver violato un brevetto "regalato" dall'Università alla Ong per raccogliere i fondi per i poveri. Una sostanza contenuta nel cuore che ha effetti sull'elasticità della pelle

L’Oreal alla guerra degli aloni: il Giurì impone lo stop allo...

Il rivale ha puntato il dito contro le pubblicità dei prodotti “Nivea Sun Protect” che lasciano intendere la capacità di non lasciare macchie sui vestiti. In realtà, la formula utilizzata consente solo un miglior lavaggio.

Iap: “La crema anti-age Nivea non è rivoluzionaria”

Secondo il Giurì, chiamato in causa dalla concorrente L'Oreal, non ci sono prove sufficienti per dire che la crema ha una composizione più vantaggiosa rispetto alle altre

Cosmetici, la classifica degli etici (ed ecocompatibili)

La classifica, stilata da thegoodshoppingguide.com, ci guida verso l'acquisto di prodotti eco-compatibili. Ma tra i brand commercializzati anche in Italia sono solo 3 i promossi. Rimandati 9 e ben 10 i bocciati.

Francia, maxi multa ai big dei cosmetici per cartello sui prezzi

Colgate-Palmolive, Henkel, Unilever, Procter & Gamble, Gilette, L'Oréal, tra gli altri, sono stati condannati al pagamento di un miliardo di euro per aver "concertato l'aumento dei prezzi" tra il 2003 al 2006