venerdì, 18 Settembre 2020

Tag: baby food

Latte artificiale e affari sporchi: l’inchiesta di copertina del Salvagente

Abbiamo portato in laboratorio 18 campioni di latte artificiale liquidi e in polvere, i più venduti in Italia, trovando troppo zucchero e sale. E pesa l'ombra delle micotossine e degli antibiotici su un mercato milionario che fa concorrenza all'allattamento, inventando malattie per vendere e fare affari

Arsenico nel riso per la prima infanzia: ora anche per gli...

Era il 2012 quando i test scoprirono la presenza eccessiva di questo metallo pesante nei cibi per l'infanzia a base di riso. 8 anni dopo la Fda fissa un limite (volontario) per le industrie americane. Un intervento debole che però potrebbe cambiare il mercato mondiale dei baby-food, dopo anni che l'Europa ha scoperto di essere a rischio

Usa, il 95% degli alimenti per bambini contiene piombo

La ong Healthy Babies Bright Futures ha analizzato 168 baby food: tra i più contaminati gli alimenti a base di riso e i succhi di frutta: in un quarto dei prodotti sono stati contemporaneamente arsenico, piombo, cadmio e mercurio

Baby food: ecco come le industrie educano i neonati a una...

Una ricerca dell'Oms su quasi 8mila prodotti per la prima infanzia scopre che spesso sono raccomandati anche sotto i 6 mesi (quando dovrebbero prendere solo latte materno) e in troppi casi contengono troppo zucchero. Un modo per condizionare lo sviluppo del gusto dei nostri piccoli

“La Ue vuole innalzare i livelli di acrilammide nel cibo per...

La denuncia di Safe, ong che si batte per la sicurezza alimentare: "Attualmente il valore guida per il baby food è di 40 mcg/kg e la Commissione europea vuole introdurre un limite di legge che innalza la soglia a 50 mcg/kg"

Ancora latte in polvere alla salmonella in Francia: questa volta tocca...

Dopo l'ondata di allerta del caso Lactalis ora oltralpe l'allarme riguarda i prodotti per l'infanzia Modilac, realizzati dalla società Sodilac in Spagna. Dopo quattro casi di bambini ricoverati è scattato il ritiro di 400mila confezioni

Togliete l’arsenico dai biberon dei nostri bambini

È l'appello lanciato da un editoriale di Scientific American, una delle più antiche e prestigiose riviste di divulgazione scientifica, a industrie, medici e autorità. E i dati dimostrano come il pericolo delle farine e delle pappe lattee per la prima infanzia sia reale. E non solo negli Stati Uniti

Baby food, il test Usa: metalli pesanti in due prodotti su...

Livelli preoccupanti di cadmio, piombo e/o arsenico inorganico. Quindici degli alimenti sui cinquanta testati potrebbero comportare potenziali rischi per la salute di un bambino che mangia regolarmente anche meno di una porzione al giorno

I pediatri Usa: niente insaccati in gravidanza e contenitori di plastica...

Le linee guida della American Academy of Pediatrics (67mila pediatri associati) chiedono ai medici di famiglia di sconsigliare le carni trasformate alle donne incinte e il contatto tra plastica e cibi nei primi anni di vita. E rilancia il rischio per i bambini dei tanti interferenti endocrini che finiscono nei cibi, con alcune semplici raccomandazioni. Ecco quali

Arsenico nei cibi per neonati: polemica sui risultati choc dei controlli...

In 105 prodotti per la prima infanzia analizzati dalle autorità sanitarie elvetiche trovate alte concentrazioni di arsenico. Ma il Parlamento ha votato una legge per non fare i nomi. "Si preferisce tutelare l'industria piuttosto che i bambini" accusano i consumatori

Il pandoro Maina? Un dolce solo per adulti

Un'analisi realizzata da un gruppo di cittadini rivela una presenza di micotossine in regola con il limite per adulti ma superiore a quello sancito dalle leggi dei baby food. Ma, si chiede l'associazione, quanti genitori lo sanno?

Stessa marca ma qualità inferiore: Hipp riformula i suoi prodotti

Dopo l'accusa dell'Autorità alimentare della Croazia sul "dual standard" il produttore tedesco, leader del baby food biologico, equipara la ricetta dei suoi vasetti. Intanto la Ue vara delle linee guida per impedire che le aziende penalizzino i consumatori dell'Est