
Sono tra le alternative più consumate ai cereali per la prima colazione. Ma sono tutt’altro che una scelta banale. Il nostro confronto tra Kellogg’s e Cameo Vitalis
Oltre ai classici cereali da colazione esistono in commercio altri prodotti simili, ma con una loro identità commerciale ben definita.
La granola, ad esempio, è un mix croccante di fiocchi di avena, frutta secca, olio e miele che viene cotto al forno fino a diventare dorato e ammassato in golosi agglomerati croccanti. Differente invece è il muesli che è costituito da una miscela a crudo di cereali, semi e frutta disidratata; a differenza della granola non contiene grassi o zuccheri aggiunti per la legatura.
La Kellogg’s Extra granola original contiene come grasso l’olio di palma e come zucchero un mix di saccarosio, melassa ed estratto di malto d’orzo. La quota nutrizionale degli zuccheri è ben del 19% a fronte di un 6,7% di fibre e in più sono degni di nota il 22% di grassi di cui l’8,1% saturi. Ancora più alto il tenore di zuccheri (21%), grassi (25%) e grassi saturi (10%) nella variante Kellogg’s Extra granola cioccolato e nocciole.
Sempre in casa Kellogg’s è nutrizionalmente più accettabile la Special K granola con avena dark chocolate con gli zuccheri al 13%, i grassi al 17% e i grassi saturi al 4%; in questa referenza l’olio di girasole rimpiazza l’olio di palma. Ancora migliore dal punto di vista nutrizionale la variante Special K granola con avena mixed berries (frutti rossi) con gli zuccheri all’11%, i grassi al 14% e i grassi saturi all’1,9%.
Nella Fitness granola miele, così come nei corrispondenti cereali da colazione, il miele è a caratteri cubitali solo in etichetta; nella lista ingredienti invece è al 2,1%, in misura minore rispetto al suo succedaneo artificiale, lo zucchero invertito. A livello nutrizionale il tenore degli zuccheri (17,9%) è più o meno simile alla granola classica Kellogg’s ma i grassi sono decisamente minori (13,2% di cui 1,7 saturi contro 22% di cui 8,1 saturi) e anche qui l’olio di girasole al posto del palma.
Uno dei principali Muesli in commercio è quello di Cameo, il Vitalis. Non esiste un disciplinare che normi la composizione del muesli, ma da tradizione non dovrebbe contenere zuccheri e grassi aggiunti. Nel Vitalis Croccante classico invece troviamo sia lo zucchero (saccarosio e sciroppo di glucosio) che il grasso (olio di semi di girasole); l’apporto nutrizionale è simile alla granola classica Kellogg’s (18% zuccheri contro 19, 23% grassi contro 22) tranne che per i grassi saturi più bassi (2,5% contro 8,1). Record di zuccheri (23%) lo troviamo nel Vitalis Muesli croccante double chocolate.








