
L’Agenzia europea dei medicinali ha chiesto di aggiornare le informazioni di alcuni contraccettivi ormonali contenenti desogestrel o etonogestrel poiché sono associati a un aumento del rischio di meningioma. SI sconsiglia l’uso prolungato (oltre un anno)
Un lieve aumento del rischio di meningioma è stato associato all’uso prolungato di alcuni contraccettivi ormonali contenenti desogestrel o etonogestrel. Lo ha stabilito il Comitato di valutazione dei rischi per la farmacovigilanza (Prac) dell’Agenzia europea dei medicinali (Ema), che ha concordato nuove informazioni di sicurezza destinate agli operatori sanitari. Secondo la valutazione del Prac, il rischio riguarda soprattutto l’uso attuale e continuativo dei medicinali per un periodo superiore a un anno. Tuttavia, la probabilità complessiva di sviluppare un meningioma resta molto bassa: si stima infatti un caso aggiuntivo ogni 67.300 donne che utilizzano questi farmaci.
Cos’è il meningioma
Il meningioma è un tumore che interessa le membrane che rivestono il cervello e il midollo spinale. Nella maggior parte dei casi è benigno e cresce lentamente, ma può provocare problemi importanti in base alle dimensioni e alla zona in cui si sviluppa.
Alla luce dei nuovi dati, l’uso di contraccettivi contenenti desogestrel o etonogestrel sarà controindicato nelle donne con un meningioma in corso o con una precedente diagnosi della malattia. Le donne che assumono questi medicinali dovranno inoltre essere monitorate per eventuali sintomi sospetti, tra cui alterazioni della vista, perdita dell’udito o ronzii alle orecchie, perdita dell’olfatto, peggioramento del mal di testa, problemi di memoria, crisi epilettiche o debolezza agli arti.
La decisione del Prac arriva dopo l’analisi dei dati di un ampio studio epidemiologico francese, che ha rilevato un aumento del rischio di meningioma intracranico nelle donne che avevano assunto desogestrel per almeno un anno, con un incremento del rischio proporzionale alla durata dell’utilizzo.
L’Agenzia europea sottolinea inoltre che il rischio potrebbe essere più elevato nelle donne che in passato hanno utilizzato altri progestinici già associati al meningioma, come ciproterone, nomegestrolo, medrossiprogesterone e clormadinone. Per questo motivo, la precedente esposizione a questi medicinali dovrà essere valutata prima di iniziare una terapia con desogestrel o etonogestrel. Se viene diagnosticato un meningioma in una donna che sta assumendo uno di questi contraccettivi, il trattamento dovrà essere interrotto. Le informazioni sui medicinali saranno aggiornate per inserire il meningioma tra gli effetti indesiderati con frequenza “non nota” e per introdurre le nuove controindicazioni e avvertenze.








