La retromarcia di Nestlé: stop ai coloranti artificiali

NESTLE' COLORANTI

La multinazionale eliminerà entro il 2026 una serie di additivi derivati dal petrolio su tutta la gamma di prodotti Smarties, Baci Perugina, KitKat, Galak. La decisione segue quella analoga presa negli Usa

Nestlé ha annunciato che entro il 2026 eliminerà da tutta la gamma di prodotti – Smarties, Baci Perugina, KitKat, Galak e via elencando – i coloranti artificiali così come ha già fatto negli Stati Uniti.

Lo ha annunciato alla Reuters Stefan Palzer, responsabile tecnologico di Nestlé: “Non è stata una decisione scontata. Abbiamo dovuto svolgere un intenso lavoro di ricerca e sviluppo perché è necessario valutare tutte le soluzioni naturali, testarle durante la produzione e verificarne la durata di conservazione. Lo abbiamo fatto perché i consumatori non apprezzano gli ingredienti artificiali. Vogliono ricette più semplici“.

La decisione ricalca quella avviata negli Stati Uniti dove tutti i produttori hanno abbandonato una serie di additivi coloranti a base di petrolio come richiesto dal ministero della Salute Robert F. Kennedy e concordato con la Fda, la Food and drug administration, l’autorità federale per la sicurezza alimentare.

Nello specifico i 27 produttori che negli Usa hanno detto addio ai coloranti artificiali, hanno dovuto rimpiazzare con alternative naturali i seguenti additivi perché sospettati di favorire alcune patologie e l’obesità specialmente tra i più giovani:

Additivi Usa                                        Corrispondenti Ue

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FD&C Green No. 3 E143 (non autorizzato negli alimenti Ue)
FD&C Red No. 40 E129
FD&C Yellow No. 5 E102
FD&C Yellow No. 6 E110
FD&C Blue No. 1 E133
FD&C Blue No. 2 E132

 

È lecito aspettarsi che sarà proprio questa lista di coloranti che Nestlé andrà a sostituire anche in Europa.