mercoledì, 15 Luglio 2020

Tag: Nestlé

obesità

Cibo spazzatura, così Ferrero e McDonald’s ipnotizzano i nostri bambini

Nel 2018, gli annunci per i prodotti Nutri-Score D ed E rappresentavano il 53,3% di tutti gli annunci alimentari visti dai bambini, il 52,2% visto dagli adolescenti e il 50,8% visto dagli adulti

Nestlé fuori da Fairtrade, la petizione per convincere l’azienda ad un...

La multinazionale Nestlé ha annunciato qualche giorno fa la sua intenzione dopo dieci anni di non rifornirsi più di cacao equo e solidale: la notizia ha lasciato sgomenta Fairtrade, i contadini ma anche singoli consumatori che hanno lanciato una raccolta di firme per convincerla a cambiare idea

Il Kit Kat di Nestlé non sarà più Fairtrade

La multinazionale Nestlé ha annunciato che, nel Regno Unito e in Irlanda, il cacao utilizzato nella produzione del famoso snack al cioccolato non sarà più equo e solidale. Michael Gidney, CEO della Fairtrade Foundation: "Il ritiro del supporto di Nestlé sarà un danno per 27mila agricoltori"
Nestlé

Gas serra: Nestlé, Danone e C. ne producono più che i...

Le emissioni complessive di 13 giganti del settore lattiero-caseario, tra cui Danone e Nestlé. superano quelle dei due maggiori produttori di combustibili fossili del mondo, oltre ad essere aumentate dell'11% in soli due anni. A dirlo è uno studio pubblicato dall'Institute for agriculture & trade policy (Iatp). Il più grande emettitore con sede nell'UE, che è anche il terzo produttore mondiale, è stato Group Lactalis

Oli minerali nel latte per bambini: coinvolti Nestlé, Humana e Novalac

Le analisi svolte in Germania hanno rilevato la presenza di Mosh e Moah nella stragrande maggioranza dei 50 campioni testati. La Ong Foodwatch: "Non sappiamo se i lotti siano stati ritirati dal mercato o sono ancora in vendita"

Nutriscore, da Ue porta in faccia a Nestlé e Beuc: “Non...

Una sconfitta per le multinazionali del food e per la lobby europea dei consumatori che avevano la scorsa settimana fatto pressione su Bruxelles per l'etichettatura a semaforo. La commissaria alla Salute Kyriakides: "Non imporremo alcun modello"

Nestlé e Beuc chiedono all’Ue di rendere obbligatorio il Nutri-score

Una coalizione di 40 tra multinazionali e associazioni dei consumatori ha scritto all'esecutivo per chiedere di accelerare i tempi di approvazione dell'etichetta a semaforo con un colore che classifica alimenti e bevande in base al loro profilo nutrizionale

Cacao sostenibile, il rapporto Mighty Earth promuove (con riserva) Ferrero e...

La ogni americana dà un punteggio all'impegno sociale ed ambientale dei maggiori produttori di snack a base di cioccolato. Nella lista, che vede molti marchi famosi oltre Oceano, ci sono anche i nomi di due aziende molto famose anche nel nostro paese: Lindt, Ferrero, Mars, Nestlè e Mondelez. Nel numero in edicola del Salvagente abbiamo anche messo a confronto le due filiere, quella amara e quella dolce (per i contadini)

Merendine contaminate: l’amara sorpresa degli idrocarburi degli oli minerali

Le analisi che presentiamo nel numero in edicola da oggi del Salvagente hanno cercato le contaminazioni da Mosh e Moah nelle merendine più amate dai bambini. In 20 snack su 29 sono state rilevate quantità misurabili di idrocarburi saturi di oli minerali

Acqua Nestlé Vera Naturae richiamata per possibile rischio batterico

Il provvedimento riguarda un lotto confezionato in bottigliette da 50 cl: sospetta presenza di batteri anaerobi sporigeni solfito-riduttori

Altro che olio di palma sostenibile: dietro gli incendi gli interessi...

L'accusa è pesantissima: In un recente rapporto pubblicato da Greenpeace International, intitolato "Bruciando la casa: come Unilever e altri marchi globali continuano ad alimentare gli incendi dell'Indonesia". l'Ong ha accusato queste aziende agroalimentari di acquistare olio di palma da produttori collegati all'Indonesia crisi incendi in corso, nonostante facciano parte della tavola per l'olio di palma responsabile, come Nestle e Procter & Gamble

Lo studio pro carne rossa? L’autore non ha dichiarato rapporti con...

Lo studio pubblicato di recente sugli Annals of Internal Medicine, che ridimensiona i rischi cancerogeni legati al consumo della carne rossa, è suonata come una riscossa da parte degli amanti della bistecca nei confronti delle linee guida nutrizionali improntate sulle direttive dell'Organizzazione mondiale della sanità. Ma ciò che lo studio non ha detto è che il suo autore principale ha legami di ricerca passati con l'industria della carne e dei prodotti alimentari. Critiche anche sul metodo usato: "i modelli alimentari e altri comportamenti non possono essere studiati come le terapie farmaceutiche".