
Per carte e bancomat stop ai costi per gli esercenti per le spese inferiori a 10 euro (e commissioni ridotte fino a 30 euro). Firmato al Mef il nuovo protocollo d’intesa con banche e circuiti. Niente scuse per il barista che non vuol tirare fuori il pos per il pagamento di un caffè
Per carte e bancomat stop ai costi per gli esercenti per le spese inferiori a 10 euro e commissioni ridotte fino a 30 euro. Firmato al Mef il nuovo protocollo d’intesa con banche e circuiti. Niente scuse dunque per il barista che non vuol tirare fuori il pos per il pagamento di un caffè.
Come funziona il nuovo protocollo
Il protocollo promuove l’adozione di offerte promozionali per gli esercenti con fatturato fino a 400mila euro al fine di ridurre l’impatto dei costi delle transazioni con carta fino a 30 euro, e l’adozione di specifiche offerte commerciali dedicate agli esercenti con fatturato superiore a 400mila e almeno fino a 750mila euro. Per rendere più chiari e comparabili i costi applicati agli esercenti per l’accettazione dei micro-pagamenti con carta, gli operatori dovranno mostrare i costi delle loro offerte in un formato uguale per tutti, chiaro e confrontabile, e attivare le promozioni per almeno 12 mesi. Per farlo, useranno modelli standard che saranno pubblicati online sul sito del Cnel.
Chi ha firmato l’accordo
L’accordo, che rappresenta la prosecuzione dell’impegno avviato nel luglio 2023 dal governo, è stato firmato tra le associazioni di categoria maggiormente rappresentative dei prestatori di servizi di pagamento e degli esercenti, ed è aperto all’adesione di ulteriori associazioni e singoli operatori. I firmatari sono Abi, Apsp, Assofin, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti e Fipe.
Durata e precedenti: 24 mesi, con il via libera dell’Antitrust
Nel 2023 era stato in vigore per 9 mesi un accordo sperimentale analogo. La nuova misura durerà per almeno 24 mesi ed ha già ricevuto il parere favorevole dell’Antitrust.








