Aifa ordina divieto d’uso di 516 antiacidi. Buscopan incluso. Il nuovo elenco

L’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, ha pubblicato un importante aggiornamento sulla vicenda dei farmaci antiacidi contro l’acidità di stomaco e il reflusso gastroesofageo: ha ordinato il divieto d’uso di 516 lotti di medicinali (qui l’elenco completo) contenenti il principio attivo della ranitidina prodotto dall’indiana Saraca Laboratories. Il motivo? Portrebbe essere presente la sostanza N-nitrosodimetilammina (NDMA) probabile cancerogena per l’uomo.

Il nuovo aggiornamento riguarda un elenco di lotti per i quali è stato previsto il divieto di uso – cioè il medico non deve prescriverli, il farmacista non deve venderli, il paziente non deve assumerli in attesa che sui lotti l’Istituto superiore di sanità faccia le dovute analisi per verificare la prensenza di NDMA – si aggiunge all’elenco dei farmaci, 197 lotti, per i quali invece il 20 settembre 2019 (qui l’elenco dei lotti ritirati) l’Aifa ha predisposto il ritiro dal mercato e che quindi si presume non siano più in vendita o prescrivibili.

Cosa fare in caso di dubbio?

In caso di dubbio l’Aifa stessa consiglia di contattare il proprio medico e:

  • Se sei in trattamento con un medicinale a base di ranitidina che ti è stato prescritto dal tuo medico, non sospendere il trattamento, ma consulta il medico il prima possibile. Potrai concordare con lui un trattamento alternativo (un altro medicinale diverso da ranitidina, indicato nel trattamento delle condizioni in cui lo stomaco produce quantità eccessiva di acido).
  • Se sei in trattamento con un medicinale di automedicazione a base di ranitidina, consulta il tuo medico o il tuo farmacista che ti potranno consigliare un farmaco alternativo.
  • NDMA è una sostanza chimica organica che si genera come sottoprodotto di numerosi processi industriali. È inoltre presente a livelli molto bassi nelle forniture d’acqua e in alcuni alimenti, in particolare quelli cotti, affumicati o stagionati. Non sono attesi danni, quando ingerita in quantità molto basse.
  • Non si attende un rischio acuto per il paziente che abbia già assunto medicinali contenenti ranitidina.

Per informazioni ci si può rivolgere al numero verde 800-571661 oppure inviare una mail a [email protected]

In caso di dubbio è consigliabile anche controllare entrambi gli elenchi comunicati da Aifa, consultabili qui:

Elenco dei 197 lotti RITIRATI

Elenco dei 516 lotti sui cui c’è DIVIETO DI USO