domenica, 18 Aprile 2021

Tag: pubblicità occulta

CHE TEMPO CHE FA

La denuncia di Lannutti: “Quella pubblicità occulta di Alessia Marcuzzi in...

Domenica scorsa “Che tempo che fa” ha ospitato Alessia Marcuzzi acui la Littizzetto ha chiesto di spiegarle come si fa a migliorare la cura del proprio volto. Denuncia Lannutti: “La Marcuzzi si era presentata in trasmissione con una borsetta contenente un kit di creme di bellezza della sua nuova linea “Luce”. Da lì è partita una spiegazione dimostrativa come si fa durante le telepromozioni”.

Pubblicità occulta sui social: ecco gli impegni di Ferragni (e non...

Per evitare una sanzione Antitrust molti influencer italiani (tra i quali anche Marcuzzi, Chiabotto, Colombari) che avevano promosso le t-shirt con il logo Alitalia hanno promesso maggiore trasparenza nei post. Il nostro speciale in edicola

Spot occulti e influencer sui social, la denuncia di Unc

UNC prosegue nel monitoraggio delle pratiche di influencer marketing e segnala all’Antitrust e allo IAP (Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria) l’azienda Fitvia e numerosi influencer, tra cui Belen Rodriguez, per i post sponsorizzati su Instagram

Basta pubblicità occulta sui social. La mossa dell’Antitrust non convince l’Unc:...

Star di Youtube, di Instagram, di Snapchat (i cosiddetti "influencer") che nascondono veri e propri spot a pagamento nei loro post. Una brutta pratica sulla quale è intervenuta l'Agcm. Che ora chiude l'istruttoria ma senza che i consumatori si possano dire soddisfatti

L’Antitrust a Ferragni, Belen e altre star social: Basta pubblicità occulta

L'autorità per la concorrenza e il mercato ha scritto ai maggiori influencer di Facebook, Twitter, Youtube e Instagram per invitarli a segnalare la finalità promozionale degli accessori indossati. I casi più eclatanti

L’Antitrust Usa scrive a Kim Kardashian e altri vip: “Basta spot...

Il business delle foto con prodotto commerciale in bella vista frutta anche 20mila dollari a scatto, ma spesso la pubblicità non è chiara per i fan. In Italia, Unc ha chiesto una regolamentazione più stringente e il caso dei food blogger pagati dalle aziende solleva molta polemica