lunedì, 22 Luglio 2019

Tag: Peacelink

I numeri veri dell’avvelenamento di Taranto

"Ministro mi guardi". Alessandro Marescotti, presidente di Peacelink, testa e pancia dell’ambientalismo della città dell'Ilva spiega ai ministri Di Maio, Grillo e Costa i dati dell'inquinamento che in città, nonostante le rassicurazioni, sta mietendo vite

Taranto, diossina nel latte materno superiore del 28% rispetto alla provincia

Pubblicati i dati del biomonitoraggio condotto dall'Istituto superiore di Sanità e dall'Asl locale: "La concentrazione di sostanze tossiche nel latte nelle donne residenti al centro è più elevata rispetto a quella delle madri residenti in provincia". Marescotti, PeaceLink: "Serve una BioBanca affinché non si perdano le prove di quanto sta avvenendo"

L’aria che tira? Ecco chi (e come) ha deciso di misurarla...

Si diffonde in molte città italiane la rete di cittadini che si organizzano per le analisi sugli inquinanti attraverso gli impianti di rilevazione low cost. È la "citizen science" che a volte aiuta (e molto) anche quella ufficiale

Fanghi tossici, Marescotti (PeaceLink): “Il governo dica la verità sulla diossina...

Il presidente di PeaceLink aderisce alla nostra petizione per chiedere al vicepremier Di Maio e al ministro dell'Ambiente Costa di fermare l'innalzamento degli inquinanti nei fanghi di depurazione. "E' inutile fare la battaglia agli inceneritori se poi non si fissano dei severi limiti di legge sui terreni attorno agli impianti".

Cozze, tra Ilva e diossina a Taranto è allarme rosso

Le ultime analisi della Asl pubblicate dall'associazione Peacelink parlano di una contaminazione quasi tre volte superiore al limite di legge. Se poi confrontiamo i dati con quelli rilevati dal test del Salvagente in Sardegna e Adriatico il quadro è ancora più preoccupante

Ilva, la Corte di Strasburgo mette sotto accusa l’Italia

La Corte dei diritti umani europea giudicherà la violazione dei diritti umani dovuta dall'azione insufficiente della politica. A Taranto al via il processo. Alessandro Marescotti (Peacelink): "l'Ilva non ha i soldi per mettere gli impianti a norma, probabilmente si perderanno posti di lavori, sarebbero salvi se avessero rispettato i diritti dei lavoratori".

Ilva, come è nato il più grande processo ambientale italiano

Come è venuto alla luce lo scandalo Ilva che oggi - tranne rinvii - dovrebbe iniziare a Taranto e rimbalzare sui media di tutto il mondo? Dalle analisi sugli alimenti di una piccola e agguerrita associazione ambientalista, Peacelink. Ripercorriamone la storia