domenica, 9 Agosto 2020

Tag: infarto

Infarto, l’e.Coli potrebbe favorirne l’insorgenza

E' quanto ha messo in evidenzia uno studio italiano condotto dal Policlinico universitario Umberto I di Roma che ha evidenziato la presenza del batterio nel sangue dei pazienti e in particolare nell'arteria ostruita che causa l'infarto

Dormire bene riduce il rischio cardiovascolare: lo studio

Dallo studio è emerso che coloro che oltre ad avere un alto rischio cardiovascolare per motivi genetici avevano anche un voto pessimo per il sonno (da 0 a 1), presentavano un rischio quasi triplo di infarto e quasi doppio di ictus rispetto ai coetanei con basso rischio cardiovascolare e sonno eccellente

Morte per ictus e infarto: il peperoncino dimezza il rischio

Usare abitualmente il peperoncino in cucina (circa 4 volte a settimana) riduce il rischio di morte per infarto del 40% per ictus di oltre il 60%. Sono i risultati di uno studio pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology e coordinato dagli epidemiologi dell'IRCCS Neuromed di Pozzilli

Scoperto un sottogruppo del colesterolo cattivo che predice meglio gli infarti

Secondo gli esperti, "non è la quantità totale di colesterolo Ldl che si ha, ma piuttosto la concentrazione della sottoclasse B in relazione alle altre due (la sottoclasse A e la sottoclasse I) che dovrebbe essere utilizzata per diagnosticare l'aterosclerosi e il rischio di infarto".

Sicuri che un’aspirina al giorno tolga il cardiologo di torno?

Negli Usa 30 milioni di cittadini assumono una cardioaspirina tutti i giorni convinti che prevenga ictus e attacchi cardiaci. In Italia la tendenza è identica. Eppure questi farmaci possono avere più rischi che benefici. E ora le nuove linee guida Usa mettono in guardia chi ha scelto il fai-da-te

Cosa fare (e cosa evitare) in caso di emergenza, il manuale...

Poche regole, facili e chiare, per intervenire in caso di svenimenti, attacco di cuore, ictus, tagli profondi, arresto cardiaco, epilessia. Un manuale da leggere e tenere pronto nel malaugurato caso in cui ne avessimo bisogno

L’aspirina previene gli infarti…ma attenzione agli effetti collaterali

Se è vero che l'acido acetilsalicilico si è dimostrato efficace nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, è anche vero che non possono essere sottovalutati gli eventi avversi, come il rischio di emorragia interna. per questo la task force dei servizi preventivi degli Stati Uniti ha messo nero su bianco una serie di regole per la sua assunzione. Innanzitutto, scegliere il dosaggio più basso possibile

La dieta mediterranea? Salva la vita anche dopo un infarto (per...

Una ricerca coordinata dal professor Giovanni de Gaetano dimostra che seguire un'alimentazione ricca di frutta, verdura e olio extravergine, anche dopo un infarto, salva la vita. Ma è lo stesso scienziato ad aggiungere che la " è ora quasi un privilegio per chi può permettersi verdura e frutta più fresche e genuine"