lunedì, 25 Maggio 2020

Tag: etichetta alimentare

Nutriscore, il ministro della Salute, Speranza: “L’Ue non penalizzi l’Italia”

Il sistema a semaforo inventato in Francia con l'obbiettivo di comunicare sulle etichette dei prodotti alimentari l'apporto nutrizionale, tende a giudicare con il colore rosso, quindi negativo, prodotti come olio d'oliva o parmigiano reggiano, in quanto contenenti molti grassi, senza valutare l'incidenza dovuta a un giusto utilizzo

Il bluff dell’etichetta di origine obbligatoria per tutti gli alimenti

Con la conversione in legge del dl Semplificazioni appare chiaro che "l'oblligo di indicare la provenienza per tutti i cibi" resterà una promessa sulla carta: serve un nuovo decreto per stabilire quali categorie alimentari saranno interessati; poi studi ad hoc per comprovare il legame tra qualità degli alimenti e la relativa provenienza e poi l'ok da Bruxelles. Ma nell'aprile 2020 le nuove norme europee rischiano di rendere tutto questo vano

Ue: ok alla nuova etichetta di origine. A rischio le norme...

Gli Stati membri (Italia inclusa) approvano il nuovo Regolamento: l'indicazione di origine sarà obbligatoria solo quando l'ingrediente prevalente è diverso dal luogo di provenienza dell'alimento "evocato" in etichetta. Le leggi nazionali ora invece per pasta, riso, latte e pomodoro rendono sempre obbligatoria l'origine della provenienza della materia prima

Etichette alimentari: torna lo stabilimento di produzione

Il governo ha deciso di ripristinare questa indicazione sulle confezioni ma solo per i prodotti destinati al mercato italiano. Via libera pure alle sanzioni per chi inganna i consumatori: le multe però sono basse