mercoledì, 29 Giugno 2022

Tag: barilla

PASTA GLIFOSATO

Pasta e glifosato, il test svizzero lo trova in 4 marchi...

Il mensile Ktipp ha analizzato 18 marchi di pasta a caccia di pesticidi e micotossine: bene Barilla e Lidl Combino Bio, tracce di glifosato in Agnesi, Divella, Garofalo e Lidl. Noi abbiamo chiesto una spiegazione alle aziende e...

Barilla vince ricorso contro la Molisana: lo “spaghetto quadrato” non è...

Il marchio "Spaghetto quadrato" registrato nel 2013 dal pastificio di Campobasso è infatti secondo i giudici privo di elementi di novità e semplicemente descrittivo di un prodotto
SUGHI PRONTI

Sughi pronti, Bon à Savoir boccia Rummo: troppi pesticidi e micotossine

Il mensile svizzero ha portato in laboratorio 14 sughi pronti alcuni dei quali in vendita anche nel nostro paese, come Barilla e Rummo: quest'ultimo è stato penalizzato per la presenza di pesticidi e, soprattutto, aflatossine che il Bar tedesco considera "tra i peggiori veleni naturali e agenti cancerogeni"
BENESSERE ANIMALE

Benessere animale, Ciwf promuove Barilla e boccia Conad e Autogrill

L'associazione animalista pubblica l'indice BBFAW, un indicatore riconosciuto a livello globale dagli investitori per valutare le pratiche e le politiche di benessere animale delle aziende. In miglioramento Coop e Ferrero
deforestazione

Solo l’1% delle big companies sta facendo qualcosa contro la deforestazione

A rilevarlo è un'analisi su 553 compagnie condotta da Cdp, una Ong internazionale che si occupa di verificare l'impatto ambientale delle attività produttive. Tra chi ha adottato buone pratiche L'Oréal, Unilever, Barilla, Tetra pak e Mars
SPAGHETTI GLIFOSATO

Spaghetti, test tedesco: tracce di glifosato in Barilla, Buitoni e Lidl

Il mensile dei consumatori Ökotest ha analizzato 20 pacchi di pasta alla ricerca di pesticidi (glifosato incluso), micotossina Don e oli minerali. Il confronto con il test del Salvagente

Confezioni con troppo “vuoto”, Foodwatch accusa Barilla e altre aziende

Le confezioni sproporzionatamente grandi sono uno dei trucchi di marketing preferiti da molti marchi, anche di quelli che "si vantano di meravigliosi principi ecologici". Per questo, FoodWatch ha lanciato una petizione per porre fine a questa cattiva abitudine delle aziende, a partire da 7 esempi di furbizia poco "consumer-friendly", tra cui uno che riguarda i cereali e quinoa Barilla. 
spaghetti pesticidi

Pasta, il test tedesco boccia gli spaghetti Buitoni per pesticidi

Il mensile dei consumatori Öko-Test ha analizzato 20 pacchi integrali per valutare la presenza di pesticidi, micotossine e metalli pesanti. Ecco chi non supera la prova
barilla

Barilla punta sul grano 100% italiano per i formati classici

Spaghetti, fusilli, mezze maniche e penne rigate saranno più spessi e prodotti per il mercato italiano solo con grano locale da 13 regioni. Alle posizioni di chi, come De Cecco, sostiene che per fare una buona pasta serve una miscela con grani stranieri, Barilla risponde: "non basta il grano di qualità, servono strumenti innovativi e una collaborazione continuativa con gli agricoltori". E De Cecco ci scrive per negare ogni correlazione tra contenuto in glutine e digeribilità della pasta.

Basilico, parmigiano, pesticidi e oli minerali. Il test boccia i big...

In laboratorio i tedeschi scoprono la contaminazione di molti dei big italiani del pesto. Tra questi Barilla, Bertolli, De Cecco, Saclà e Lidl nei cui vasetti sono stati trovati diversi pesticidi e oli minerali. De Cecco al Salvagente: "per oli minerali e pesticidi, il nostro pesto è in regola coi limiti e coi valori guida"

Merendine contaminate da idrocarburi, le aziende: “Così cerchiamo di limitare Mosh...

Di fronte al nostro test che mostra la presenza di queste contaminazioni, in diversi livelli, in 20 su 29 merendine analizzate le aziende non cadono dalle nuvole. E ci rispondono
PASTA

Barilla, Molisana, Divella & Co: “Continueremo a indicare origine grano sui...

L'associazione Pastai italiani di Unione Italiana Food sul regolamento europeo che entra in vigore il 1° aprile: "Gli italiani, così come fatto finora, continueranno a trovare nelle confezioni le informazioni sull’origine della materia prima"