
Arera ha comunicato il valore della materia prima del Servizio di tutela della vulnerabilità: +9,7% rispetto a giugno. Unc: “Bisogna tornare al 2022 per battere questo record: +131 euro su base annua”
Gas più caro per gli oltre 2,3 milioni circa di utenti ancora nel Servizio di tutela della vulnerabilità, il cui prezzo della materia prima è amministrato dall’Arera, l’Autorità per l’energia. A luglio, ha comunicato l’Authority, il prezzo del gas ha subito un aumento del 9,7% rispetto a giugno, arrivando a toccare la cifra record di 56,69 euro/MWh.
“Il prezzo del gas decolla. Si tratta del terzo prezzo più alto dall’inizio delle serie storiche. Bisogna tornare al 2022 per battere questo record” denuncia Marco Vignola, vicepresidente dell’Unc, Unione nazionale consumatori. “Sono scattate le speculazioni – prosegue – che, per fortuna, non incideranno sulle famiglie, considerato che a luglio l’uso è solo per la cottura cibi, ma che destano grande preoccupazione, essendo un’avvisaglia di quello che potrà accadere a ottobre, all’inizio della stagione termica, se la situazione in Medio Oriente non sarà risolta e la navigazione nello Stretto di Hormuz non sarà ripresa regolarmente. Inoltre, il prezzo del gas, per via del mancato disaccoppiamento, si trascina, per chi ha contratti a prezzo variabili, il prezzo dell’elettricità che purtroppo a luglio registra consumi record”.
Secondo lo studio dell’Unione Nazionale Consumatori, da quando è scoppiato il conflitto in Iran, ossia rispetto ai prezzi di febbraio 2026, oggi i clienti tipo vulnerabili pagano il gas il 22,3% in più, la luce il 13,1% in più.
Secondo quanto stabilito da Arera, dal 1° luglio 2026 il +9,7% significa un aggravio, teorico, di 131 euro (+130,68 euro) in più su base annua, nell’ipotesi di prezzi costanti per i prossimi 12 mesi. La spesa totale annua (non, quindi, secondo l’anno scorrevole, ma dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2027) sale così, per i vulnerabili, a 1.478 euro che, sommati ai 633 euro della luce, determinano una spesa complessiva annua pari a 2.111 euro.









